Progetto ed. fisica alla primaria, quest’anno a rischio

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Fermo il progetto Sport di Classe, niente educazione fisica nelle scuole elementari per mancanza di tutor. In Lombardia è stato invece avviato il progetto “A scuola di sport –Lombardia in gioco VI edizione – Educazione motoria nella scuola primaria a.s. 2019-2020”.

Introdurre l’insegnante di educazione fisica, inquadrato in una specifica classe di concorso, era uno degli obiettivi principali dell’ex ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, rimasto poi incompiuto per la fine del suo mandato da ministro.

Molte scuole elementari oggi non hanno tutor esperti per far svolgere le ore di sport agli alunni. In diversi istituti scolastici le lezioni sono già iniziate, ma del progetto Sport di Classe, avviato da ormai dieci anni, non si sa nulla.

Fino allo scorso anno ad occuparsi dello sport nelle classi primarie era il Coni, inviando gli esperti nelle scuole. Ma da quest’anno non sarà più così, la riforma Giorgetti ha messo al suo posto la Spa Sport e salute.
Mancano però i finanziamenti dalle Regioni e quindi il progetto per ora si è arenato.
A essere coinvolte sono quasi tutte le primarie in Italia, ma soprattutto le regioni che fino allo scorso anno partecipavano al progetto Coni.

Il caso della Lombardia

Diverso il caso della Lombardia, dove il docente di educazione fisica è realtà. Proprio oggi 13 settembre scadono i termini per la presentazione delle domande per la partecipazione al progetto “A scuola di Sport – Lombardia in gioco VI ed. a.s. 2019/2020”, finanziato dalla Regione Lombardia, per una quota di 1.000.000,00 di euro, rivolto a tutte le primarie sia statali che paritarie.

Questi i requisiti che devono possedere gli esperti tutor per partecipare al progetto:

  • essere laureati in Scienze Motorie e dello Sport. Sono validi sia la Laurea Magistrale che la Laurea Triennale o diplomati ISEF;
  • non avere avuto in precedenti esperienze analoghe una valutazione negativa per gravi e circostanziate condotte da parte dei dirigenti scolastici.
Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione