Un progetto digitale per i più piccoli: “[email protected] Digitales 3.6”

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GB – Parte il progetto “[email protected] Digitales 3.6” che mira a rinnovare luoghi e strumenti di apprendimento partendo dai più piccoli, i bambini in età prescolare (3-6 anni).

Finanziato con 13.270.000 euro, [email protected] Digitales durerà poco più di due anni.

GB – Parte il progetto “[email protected] Digitales 3.6” che mira a rinnovare luoghi e strumenti di apprendimento partendo dai più piccoli, i bambini in età prescolare (3-6 anni).

Finanziato con 13.270.000 euro, [email protected] Digitales durerà poco più di due anni.

 “Affondando le radici nei principi dell’attivismo educativo della prima metà del Novecento – ci  spiega Orazio Miglino, ordinario di Psicologia generale alla Federico II e direttore del NAC (Natural and Artificial Cognition Lab) – il progetto si fonda sulla teoria dell’embodied and situated cognition , secondo cui la nostra interazione sensitivo-motoria determina l’organizzazione delle strutture neuro-cognitive. Detto in altri termini, tutto quel che ha a che fare con la sfera psico-educativa è fortemente legato, come insegnava la Montessori, alla nostra capacità di fare e manipolare cose e oggetti, ed è evidente che oggi a differenza di quel accadeva solo qualche anno fa gli oggetti che ci circondano molto più intelligenti, aprendo così potenzialità formative ancora tutte da scoprire”.

Capofila del progetto è la Engineering Ingegneria Informatica, azienda italiana del settore nuove tecnologie della comunicazione, cui si affiancano Fastweb, Interactive Media e iCampus, consorzio di Confindustria Campania.

Figurano tra i partner il NAC, il Dipartimento di Ingegneria elettrica e Matematica applicata (Diem) dell’Università di Salerno, il il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CORIS) della Sapienza di Roma e il Dipartimento di Ingegneria e Scienze informatiche dell’Università di Trento. Il progetto sarà sperimentato sul campo da tre enti locali: la città di Roma, la Provincia di Trento e l’Ufficio Scolastico della Regione Campania.

[email protected] Dgitales si propone di sviluppare contesti innovativi sia dal punto di vista metodologico (nuovi strumenti pedagogici), sia dal punto di vista tecnologico (oggetti intelligenti). L’offerta formativa integra l’ambito scolastico con quello extra-scolastico (famiglie, parchi giochi, musei, centri scientifici).

[email protected] Digitales si concentra anche sul patrimonio culturale e sul cosiddetto e-government, in particolare sull’enorme mole di tesori della cultura italiana che verrà trasformata in smart objects.
 

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A luglio, in tutta Italia, partecipa ai nuovi “Workshop formativi: pensare da dirigente scolastico” organizzati da Eurosofia