Progetti aree a rischio, disponibili oltre 23 mln di euro. Le risorse assegnate a ciascuna Regione

di redazione
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Il Miur ha diramato la nota n. 5094 del 16 ottobre 2017, avente per oggetto “Ipotesi Contrattazione Collettiva Integrativa Nazionale del Comparto Scuola – Criteri per la ripartizione, per l’anno scolastico 2017/2018, delle risorse finanziarie destinate a retribuire gli istituti contrattuali di cui agli articoli 9, 30,33,47,62,84,86,87 del CCNL 2006/2009 del comparto scuola, come modificati dalle successive sequenze contrattuali (MOF)”.

Nella nota si ricorda che, il 28 luglio u.s., è stata sottoscritta l’Ipotesi di CCNI, volta a definire i criteri e i parametri di attribuzione delle risorse alle scuole per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica.

Le Parti, come leggiamo ancora nella nota, hanno stabilito di confermare i criteri utilizzati negli anni scorsi, in modo da procedere ad una rapida ripartizione delle risorse finanziarie a livello regionale.

Per il corrente anno scolastico, le risorse disponibili per i succitati progetti ammontano a  €. 23.870.000,00 (lordo stato), ripartiti secondo la tabella A, che riportiamo di seguito.

In attesa della certificazione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo, l’Amministrazione sollecita le Direzioni regionali ad avviare la contrattazione integrativa con i sindacati, fermo restando che la sottoscrizione dei contratti potrà avvenire soltanto dopo il perfezionamento del succitato CCNI.

Contestualmente all’avvio della contrattazione integrativa regionale, gli UU.SS.RR. devono comunicare alle scuole l’avvio delle procedura per la presentazione dei progetti, tramite la piattaforma dedicata.

La piattaforma è operativa già dal 16 ottobre u.s.

La realizzazione dei progetti dovrà avvenire entro e non oltre il 30 giugno 2018.

Allegato A – Ripartizione regionale:

nota Miur

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