Profumo: prima delle dimissioni avvio nuovi concorsi

di Lalla
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red – Il Ministro Profumo, a margine della premiazione del concorso ‘Professione Reporter’, riferisce Tuttoscuola, ha dichiarato che cercherà di avviare il provedimento sui futuri concorsi. I sindacati: tutto da rivedere.

red – Il Ministro Profumo, a margine della premiazione del concorso ‘Professione Reporter’, riferisce Tuttoscuola, ha dichiarato che cercherà di avviare il provedimento sui futuri concorsi. I sindacati: tutto da rivedere.

In tal modo, se il provvedimento riceverà l’avvio prima delle dimissioni del Governo, la sua prosecuzione non dovrebbe subire lo stop determinato dal cambio al vertice, ma diventerebbe provvedimento di ordinaria amministrazione su cui le Commissioni parlamentari potrebbero continuare a lavorare.

Difficile dire se questo obiettivo sarà centrato. Al momento sappiamo che il Ministro attende il parere sulla bozza dal CNPI entro il 20 dicembre, e che ha ricevuto un sonoro "non s’ha da fare" da parte dei sindacati nella riunione di questa settimana.

Cosa prevede la bozza del nuovo reclutamento

  • Per l’ammissione ai concorsi è necessario il possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione, dei requisiti generali per le assunzioni a tempo indeterminato nelle pubbliche amministrazioni nonché dei titoli di accesso previsti dalle norme vigenti per la partecipazione ai concorsi per il reclutamento nei ruoli del personale docente ed educativo.
  • In particolare, per i posti di docente di sostegno e per i posti di insegnamento nelle scuole aventi particolari finalità, di cui all’articolo 403 del Testo unico, è inoltre richiesto il relativo titolo di specializzazione .
  • Il mancato superamento di una procedura concorsuale non consente la partecipazione a quella indetta nel biennio successivo per lo stesso posto o classe di concorso.

La domanda di partecipazione al concorso è presentata, a pena di esclusione, mediante modalità telematica in una sola regione e per una sola procedura concorsuale fra quelle indette per la medesima regione.

La previsione che ha destato maggiore allarmismo è stata quella del "salta un turno" per chi non supera le prove. Ne abbiamo parlato nell’articolo

I concorsi costano e il Ministero vuole personale preparato. Ecco perchè chi non supera le prove perde un turno

La bozza

Il Ministero ha incontrato questa settimana le Organizzazioni sindacali, che hanno fortemente contrastato le previsioni della bozza, in particolare i punti che prevedono la partecipazione per un solo insegnamento anche se si possiedono i titoli che permettono l’accesso ad altre procedure e il divieto di partecipare al concorso successivo se non si è superato il precedente.

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