Profumo. Potenziare l’offerta formativa tagliando di un anno il corso di studi

Di
Stampa

red – Il Ministro uscente Profumo ritorna sulla questione del diploma a 18 anni con taglio di un anno del corso di studi, un modo per liberare risorse.

red – Il Ministro uscente Profumo ritorna sulla questione del diploma a 18 anni con taglio di un anno del corso di studi, un modo per liberare risorse.

Il richiamo a questa idea, elaborata da una commissione voluta dall’attuale Ministro, è presente nell’atto di indirizzo per il 2013, pubblicato ieri dal Ministero.

Tra i punti lasciati in eredità al prossimo Governo c’è l’adeguamento della durata dei percorsi di istruzione "agli standard europei". Secondo quanto leggiamo nell’atto di indirizzo "occorre superare la maggiore durata del corso di studi in Italia procedendo alla relativa riduzione di un anno in conessione alla destinazione delle maggiori risorse disponibili per il miglioramento della qualità e della quantità dell’offerta formativa, ampliando anche i servizi di istruzione e formazione",

Che tradotto significa, nuovi tagli per liberare risorse da destinare alla didattica. Una prassi che abbiamo già visto adottare durante i Governi precedenti e l’attuale, ma che si è sempre tradotto in tagli i cui risparmi sono svaniti nella voragine del debito pubblico, senza concreto ritorno per la scuola. Basti pensare agli ingenti tagli della Gelmini che hanno messo in ginocchio migliaia di precari e i cui risparmi dovevano essere utilizzati per incentivare il merito.

Sulla questione si sono già espresse alcune forze politiche e sindacali, divise tra possibilisti e non. L’allerta tra i docenti è massima e la parola a breve passerà al nuovo Governo, ammesso che si riesca a metterne in piedi uno.

Profumo detta le priorità per il prossimo Governo: valutazione, dispersione, autonomia, innovazione, edilizia

L’atto di indirizzo

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia