Profumo attacca le province su allarme apertura scuole: “il vero problema è il passaggio delle consegne ai comuni”. Fioroni presenta interrogazione

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red – Riassunto delle puntate precedenti: Castiglione lancia l’allarme per i tagli della Spending review che metterebbero a rischio l’apertura delle scuole. Il ministro rassicura tramite la stampa, Ministro e presidente UPI si incontrano. Ministero emana un comunicato tranquillizzando su risorse. Castiglione non ci sta e ribadisce scarsezza di fondi per l’edilizia. Ultimo capitolo: Profumo: "Il loro vero obiettivo é conservare alcune delle cose allo status quo". L’ex Ministro Fioroni non è dello stesso avviso e presenta una interrogazione.

red – Riassunto delle puntate precedenti: Castiglione lancia l’allarme per i tagli della Spending review che metterebbero a rischio l’apertura delle scuole. Il ministro rassicura tramite la stampa, Ministro e presidente UPI si incontrano. Ministero emana un comunicato tranquillizzando su risorse. Castiglione non ci sta e ribadisce scarsezza di fondi per l’edilizia. Ultimo capitolo: Profumo: "Il loro vero obiettivo é conservare alcune delle cose allo status quo". L’ex Ministro Fioroni non è dello stesso avviso e presenta una interrogazione.

Addio fari play. "E’ chiaro – attacca il Ministro – che per loro mantenere la delega sulle scuole, sulle proprietà delle scuole, dà la forza di dire ‘noi dobbiamo esistere’". Quindi il problema riguarderebbe il passaggio delle consegne dalle province ai comuni per quanto riguarda la gestione delle scuole superiori.

Non c’entrerebbe nulla la questione legata ai fondi, si tratterebbe di mera questione politica?

Nel frattempo l’UPI pubblica sul proprio sito tutti i documenti presentati al Ministro per dimostrare che il problema esiste

E l’ex Ministro Fioroni, già intervenuto sull’argomento, dissentendo dal suo successore, presenta una interrogazione parlamentare. Un problema di soldi c’è, dal momento che non è stato previsto ancora alcun "intervento di rifinanziamento per il cosiddetto «patto per la sicurezza dei nostri figli» tra Stato, regioni, province e comuni".

E a lamentarsene non sono state soltanto le province, ma anche i comuni attraverso l’ANCI.

Quindi chiede "se le preoccupazioni dell’UPI e dell’ANCI siano state adeguatamente valutate e quali iniziative si intendano porre in essere per la regolare e corretta riapertura delle istituzioni scolastiche" e "quali iniziative altresì si intendano intraprendere per trovare le risorse indispensabili al fine di garantire l’efficienza del sistema di manutenzione e gestione degli edifici scolastici nonché della loro messa in sicurezza."

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