Prof ucciso, il collaboratore scolastico ha confessato l’omicidio: forse un prestito il movente

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Il collaboratore scolastico fermato un mese fa dopo il ritrovamento del corpo senza vita di un docente in una scuola della provincia di Napoli, ha confessato l’omicidio. Così scrive il Corriere del Mezzogiorno. Il movente sarebbe da ricercare in un prestito di 1400 euro fatto dalla vittima al collaboratore scolastico.

Il corpo senza vita del docente era stato trovato la sera del 27 settembre dai carabinieri nel cortile della scuola, dopo l’allarme lanciato dai familiari della vittima.

Docente ucciso a Napoli, fermato un collaboratore scolastico

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