Prof. sospesa, Salvini: accostamenti irrispettosi, politica lontana da scuola

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Il Vicepremier e Ministro degli Interni Matteo Salvini interviene sul caso dell’insegnante di Palermo sospesa per 15 giorni con l’accusa di non aver ottemperato ai suoi doveri di insegnante.

Gli studenti di una delle classi in cui insegna la Prof.ssa, in occasione della Giornata della memoria, hanno prodotto un video in cui accostavano le leggi razziali del 1938 ad alcuni passaggi del recente Decreto Sicurezza firmato da Salvini.

Il video realizzato dagli studenti

In seguito ad alcune segnalazioni è scattata l’ispezione ministeriale e la sospensione dell’insegnante dall’esercizio della professione, con stipendio dimezzato.

Non penso che sia opportuno che ci siano questi accostamenti irrispettosi“.ha commentato Salvini “Rispetto le idee di tutti. Mi sembra strano – ha detto _ che in una scuola il decreto sicurezza venga posto agli studenti come novella legge razziale di mussoliniana memoria. Mi sembra una forzatura sciocca, fuori dal tempo. La politica dovrebbe stare lontana dalla scuola, dovrebbe educare al confronto di idee diverse”.

L’insegnante ha giustificato il video come espressione di pensiero critico.

Numerosi gli esponenti politici e sindacali, nonché del mondo della cultura e insegnanti che chiedono al Ministro Bussetti di ritirare la sanzione.

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