Prof sospesa per frasi razziste su fb, ritorna al lavoro ma non insegnerà mai più

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La docente, che la scorsa estate finì nell’occhio del ciclone per via di una serie di frasi razziste e xenofobe pubblicate sul suo profilo Facebook, tornerà al lavoro il prossimo 26 maggio. Ne parla Il Gazzettino.

Non occuperà più mansioni di insegnamento, ma incarichi amministrativi presso l’Ufficio scolastico regionale. È il risultato dell’accordo siglato tra i rappresentanti del ministero dell’Istruzione e i legali dell’insegnante, che fu sottoposta ad un procedimento disciplinare che si concluse con il suo licenziamento.

I suoi avvocati hanno impugnato la decisione di fronte alla sezione lavoro del Tribunale, sostenendo che la sanzione era del tutto spropositata rispetto alla violazione contestata, la prima in tanti anni di insegnamento.

Il ministero ha accettato di rinunciare al licenziamento, sostituendolo con la sospensione dal servizio per sei mesi, la professoressa ha accettato di tornare al lavoro con un diverso incarico, in modo da non dover tornare a contatto con gli studenti, evitando il riaccendersi di polemiche.

Computando il periodo di sospensione già scontato, prenderà servizio all’Ufficio scolastico regionale a partire dal 26 maggio, con un incarico adeguato al suo profilo professionale di laureata.

A carico della professoressa è ancora pendente l’inchiesta aperta dalla Procura per istigazione all’odio razziale.

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