La prof più cattiva d’Italia, boccia uno studente 43 volte. O solo docente scrupolosa?

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Non ci stiamo a definire la docente dell’Università di Messina che in questi giorni ha occupato le pagine di qualche sito web e quotidiano come la docente più cattiva d’Italia.

Non ci stiamo a definire la docente dell’Università di Messina che in questi giorni ha occupato le pagine di qualche sito web e quotidiano come la docente più cattiva d’Italia.

L’appellativo le è stato affibbiato perché essere promossi al suo esame è difficile e perché molti studenti non riescono ad accedere all’esame orale perché non riescono a superare uno scritto organizzato a test. Si parla di cifre rilevanti, del 60,70% di bocciati, per capirci: 7 studenti su 10

Insomma, si tratta di test oggettivi, con risposte legate agli argomenti di studio, da qui il dibattito: colpa della prof o gli studenti sono impreparati?

Seguiamo la faccenda già da tempo, fin dai tempi di un servizio su Studio Aperto, ma non avevamo appositamente affrontato la questione. Volevamo vederci chiaro.

Oggi sul Foglio, molti docenti universitario spezzano una lancia a favore della docente. Insomma, pare che gli studenti che giungono dagli studi superiori siano particolarmente impreparati.

Chi avrà ragione?

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