Prof, non ho fatto i compiti. Alunni non più abituati allo studio, lo dimostra rendimento matricole universitarie

di redazione
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red – "Prof, ieri non ho potuto fare tutti gli homeworks. Siamo rimasti at school per le attività extracurriculari, quindi ho fatto gli esercizi di gramma, mate e ingle, tra le 17 e le 17,30. Poi sono andato in piscina, mi sto preparando per le gare comunali. Sono tornato tardi e sono andato a letto" "Di grammatica, hai svolto soltanto gli esercizi o prima hai studiato la parte teorica." "Solo gli esercizi prof".

red – "Prof, ieri non ho potuto fare tutti gli homeworks. Siamo rimasti at school per le attività extracurriculari, quindi ho fatto gli esercizi di gramma, mate e ingle, tra le 17 e le 17,30. Poi sono andato in piscina, mi sto preparando per le gare comunali. Sono tornato tardi e sono andato a letto" "Di grammatica, hai svolto soltanto gli esercizi o prima hai studiato la parte teorica." "Solo gli esercizi prof".

Un dato significativo sul rapporto con lo studio dei nostri studenti ce lo fornisce un report dell’Università di Genova che, tramite il programma IRIS, ha misurato per ben otto anni il rendimento delle proprie matricole.

Secondo lo studio, che negli anni ha analizzato ben 40mila matricole, il voto medio di maturità degli studenti, 77, non viene mantenuto durante il primo anno di Università, attestandosi in media a 45 per i licei e 30 per gli altri istituti. Come mai?

La motivazione è la scarsa abitudine allo studio che diventa molto più significativo per i diplomati degli istituti tecnici.

A questo scarto, significativo, si aggiunge anche il calo, negli anni, degli studenti iscritti all’Università provenienti dagli istituti tecnici. Se otto anni fa il rapporto era del 53,7% provenienti dai licei e il 46,3% non liceali. Oggi  si registra uno squilibrio significativo con 78,4% liceali e 21,6% non liceali.

Per quanto riguarda i rapporti di rendimento tra i generi, le donne mostrano maggiore propensione allo studio e, di conseguenza, un rendimento maggiore (45, contro il 37 dei maschi e registrano un 15% in più di probabilità di laurearsi nei tempi giusti.

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