Prof. con lavagna in presidio a Montecitorio. Tre giorni di protesta davanti alla Camera

di redazione
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Alla Camera si vota il DDL Scuola e i prof. sono in presidio davanti a Montecitorio, con l'appoggio dei sindacati e del M5S.

Alla Camera si vota il DDL Scuola e i prof. sono in presidio davanti a Montecitorio, con l'appoggio dei sindacati e del M5S.

Simone Valente (M5S) "In Aula il dibattito è soffocato e i tempi sono contingentati. Il M5S ha ancora 18 minuti a disposizione per intervenire sugli articoli ancora da esaminare. Pensiamo che prima di tutto si debbano mobilitare i cittadini in difesa della scuola pubblica. Per questo li sosteniamo e lo faremo anche domani perche' questo provvedimento venga ritirato. E' una riforma aziendalistica che distrugge il mondo della scuola".

Tra i manifestanti, c’era anche qualche democratico del Pd che si oppone al ddl Renzi-Giannini, tra cui sembra anche l’ex ministro dell’Economia Stefano Fassina.

In piazza sventolano le bandiere di Cgil Cisl, Uil, Gilda e Snals. "Il 18, il 19 e il 20 faremo nuove mobilitazioni contro il ddl scuola – ha annunciato una studentessa – chiediamo di procedere con il blocco degli scrutini, saremo al fianco degli insegnanti".

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