Prof-influencer insultati da altri docenti, Galiano: “Le stesse persone che in classe parlano di bullismo ed educazione civica. Una mancanza di rispetto”

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Nel suo ultimo scritto su Il Libraio, il prof-scrittore Enrico Galiano, riflette sul fenomeno, purtroppo negativo, che vede i prof-influencer attaccati duramente da altri insegnanti sui social.

La rete avrà tanti difetti, ma sa essere anche meritocratica: sono oggettivamente bravi, coinvolgenti, appassionanti. Se frequentate un o un’adolescente qualsiasi, saprete che spesso ormai i loro video vengono usati di default per ripassare o studiare, o anche solo per capire a casa argomenti che in classe hanno fatto loro dire “Boh!”, scrive Galiano, che individua il punto di forza di questi colleghi star dei social: “ti fanno capire cose che a scuola non riuscivi proprio ad arrabattartici. E ti fanno, così, sentire intelligente e rilassato quando, purtroppo, spesso invece in classe ci si sente un po’ in ansia e indietro rispetto agli altri“.

Tuttavia, questo non sembra piacere a molti utenti: “Se andate a farvi un giro su internet sotto ai post di questi insegnanti, spesso vi imbatterete in commenti acidi, sprezzanti, intrisi di sarcasmo e talvolta anche di ferocia. Non si può piacere a tutti, direte voi, e non posso darvi torto: ma il problema è che la quasi totalità dei commenti sprezzanti… da chi arrivano? Da colleghi insegnanti“, osserva ancora Galiano

Ci possono stare delle critiche, come no. Ma un conto è esprimere osservazioni nel merito dei contenuti, un conto è attaccare la persona“, fa notare il prof-scrittore.

Galiano riflette a questo punto: “lasciamo stare la bassezza di questi commenti e concentriamoci sul problema: e cioè che arrivano da persone che poi, in classe, devono parlare di bullismo, di rispetto degli altri, di educazione civica. Tradotto: queste persone insegnano. Sono quelli che i nostri figli incontrano a scuola tutti i giorni“.

Che poi – prosegue -: posso comprendere – non certo approvare, ma comprendere sì – la loro invidia quando scoprono che esistono perfino prof che fanno amare le materie che insegnano, che non fanno passare la voglia di studiare, ma addirittura mettono curiosità perfino in chi la scuola l’ha finita da un pezzo”.

Ma questi commenti e questo odio tradiscono una mancanza di rispetto del prossimo che è qualcosa di molto peggio del non saper far amare la propria materia“, conclude Galiano.

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