Prof aggredita, parla la mamma dello studente: Aveva l’obbligo di tornare a interrogare mio figlio

di Elisabetta Tonni
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Pensa di aver esagerato, ma non ha mai pensato a citare la parola “Scusa” nei confronti della professoressa picchiata. La mamma che, a Padova, ha rifilato un pugno alla docente di inglese per aver messo 4 al figlio spiega che cosa abbia scatenato la sua ira.

La richiesta inascoltata di una nuova interrogazione

E lamenta ancora una mancanza da parte della docente nei confronti del figlio. Al Mattino di Padova racconta: “La prof aveva l’obbligo di tornare a interrogare mio figlio. Il ragazzo gode dei benefici della legge 122 relativa a chi partecipa alle gare sportive organizzate dalle federazioni, che prevede addirittura un programma personalizzato per questi studenti” E, dopo una serie di considerazioni sulle disposizioni sottoscritte dagli altri docenti e dalla dirigente scolastica, aggiunge: “Mi domando perché la professoressa, su richiesta del ragazzo prima e di noi genitori dopo, non ha voluto interrogarlo“.

La bocciatura dello studente

La mamma riconosce che non avrebbe dovuto alzare le mani; intanto si lamenta che il figlio perderà l’anno scolastico. “Immaginavo – commenta ancora – che lo avrebbero bocciato anche se contavo sulla comprensione degli altri professori; evidentemente gli hanno abbassato qualche voto“.

La docente sebbene in via di guarigione dalla frattura al setto nasale non potrà seguire i suoi alunni durante gli esami. I genitori degli altri studenti si sono rammaricati, perché la ritengono una “persona seria e molto equilibrata, che non regala niente a nessuno. Dispiace che a causa di questo incomprensibile episodio non possa seguire i suoi allievi fino alla fine“.

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