Prof ad alunni: Liliana Segre cerca pubblicità, non la sopporto. Scoppia la polemica

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“Liliana Segre non la sopporto. E anche voi, ragazzi, non vi fate fregare da questi personaggi che cercano solo pubblicità”, sarebbero le parole pronunciate da un’insegnante di una scuola media di Firenze.

Lo riporta oggi il quotidiano La Nazione.

Anche mio nonno è stato in un campo di concentramento – avrebbe proseguito la docente in occasione della Giornata della Memoria – ma non è certo andato in giro a dirlo a tutti“. La docente, in seguito alla protesta di studenti e genitori, avrebbe quindi chiesto scusa.

Le parole di Ascani sulla vicenda

Qualora fossero confermate dalle verifiche che stiamo compiendo tramite l’USR, sarebbero davvero inaccettabili le parole che avrebbe pronunciato un’insegnante di Firenze contro Liliana Segre, proprio nel Giorno della Memoria“. Ha scritto la sottosegretaria all’istruzione Anna Ascani su Facebook.

Liliana Segre, 90 anni, sopravvissuta all’Olocausto e oggi sotto scorta, non va di sicuro in giro ‘alla ricerca di pubblicità’ ma svolge un compito, oserei dire una missione, affinché una tragedia simile non debba ripetersi mai più. Una lezione che gli studenti, seppur giovanissimi, hanno saputo cogliere con la loro sensibilità, e per questo li ringrazio. Spiace, invece, che potrebbe non averla colta questa insegnante a cui, in tal caso, suggerirei di ascoltare il discorso della senatrice Segre al Parlamento Europeo. Sono certa che, dopo, chiederebbe scusa a Liliana Segre e ai suoi allievi, e non pronuncerebbe più simili parole a scuola!” ha concluso Ascani.

Intervento di Laforgia

Abbiamo trovato una di quel 15.6% che secondo Eurispes nega che la Shoah sia esistita. Ora, mi domando, ma cosa potrà mai insegnare a degli adolescenti una docente di questo genere? Oggi stesso scriverò al Ministro dell’Istruzione affinché faccia chiarezza sulla vicenda e prenda, nel caso, immediatamente provvedimenti.” Lo ha affermato in una nota Francesco Laforgia, senatore di LeU e coordinatore nazionale di èViva.

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