Prodotti Biologici nelle mense scolastiche

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Le mense delle Istituzioni scolastiche, soprattutto quelle delle scuole del Nord, servono ai nostri ragazzi sempre più prodotti biologici. 

Le mense delle Istituzioni scolastiche, soprattutto quelle delle scuole del Nord, servono ai nostri ragazzi sempre più prodotti biologici.

La Fedagri Confcooperative, come leggiamo ne Il Fatto Quotidiano di oggi, illustrerà, in occasione dell’odierno Convegno appositamente dedicato, i dati relativi al consumo dei prodotti biologici e chilometro zero anche nelle mense scolastiche.

La Fedagri evidenzia che oggi sono 1.249 le mense scolastiche, che ogni giorno, servono ai nostri ragazzi prodotti biologici, contro le 839 individuate dieci anni fa, con un incremento, quindi, del 40%.  L’incremento è stato notevole, tuttavia, la strada da percorrere è abbastanza lunga e difficoltosa.

La diffusione dei prodotti biologici è di fondamentale importanza per i nostri alunni, al fine di far acquisire loro salutari abitudini alimentari. Il conseguimento di tale obiettivo, tuttavia, può avvenire solo tramite la collaborazione tra scuola, famiglia e associazioni del territorio.

All’aumento dei prodotti biologici e a chilometro zero contribuirà certamente anche la legge n.107/2015 che al comma 9 detta:

“All’articolo 4, comma 5-quater, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre2013, n. 128, le parole: «un’adeguata quota di prodotti agricoli e agroalimentari provenienti da sistemi di filiera corta e biologica» sonosostituite dalle seguenti: «un’adeguata quota di prodotti agricoli, ittici e agroalimentari provenienti da sistemi di filiera corta e biologica e comunque aridotto impatto ambientale e di qualità». ”

Anche la Buona Scuola, pertanto, punta alla diffusione dei suddetti prodotti, al fine di trasmettere buone pratiche di educazione alimentare.

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