Procedura di abilitazione: come si consegue il titolo dopo aver superato prova a crocette. Serve supplenza almeno al 30 giugno

di redazione
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La procedura straordinaria di abilitazione, disciplinata dal Decreto Dipartimentale n. 497 del 21 aprile 2020 è suddivisa in due parti. La prima, quella relativa alla prova scritta, ha già delle regola, la seconda relativa alla procedura di abilitazione, è stata scritta dal Ministero solo in parte. 

Procedura straordinaria di abilitazione: iscrizione possibile fino al 3 luglio

E’ possibile presentare la domanda di partecipazione alla procedura straordinaria di abilitazione.

La domanda è disponibile  sulla Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, a partire dalle ore 09.00 del 28 maggio 2020 fino alle ore 23.59 del 3 luglio 2020.

A tale piattaforma si accede con le credenziali SPID o, in alternativa, con un’utenza valida per l’accesso all’area riservata del Ministero e abilitata a Istanze OnLine.

I requisiti di accesso

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Ci si può iscrivere in una regione e solo per una classe di concorso. Alcune sono escluse. 

La prova scritta

Non c’è ancora una data fissata per lo svolgimento.

Non è stato ancora chiarito, ma si suppone possa essere l’andamento logico,se si svolgerà dopo quella relativa al concorso straordinario per il ruolo, dando ai docenti che non supereranno quella, di avere una seconda possibilità.

La procedura straordinaria  consiste in una prova scritta computer based della durata di 60 minuti composta da 60 quesiti a risposta multipla.

La prova ha per oggetto il programma di cui all’ Allegato

Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta si svolge interamente nella lingua stessa.

La prova è costituita da 60 quesiti a risposta chiusa con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, così ripartiti:
a. competenze disciplinari relative alla classe di concorso: 40 quesiti;
b. competenze didattico/metodologiche: 20 quesiti.

La risposta corretta vale 1 punto, la risposta non data o errata vale 0 punti.

Il punteggio minimo per superare la prova è 42/60.

La procedura di abilitazione per chi supera prova scritta

Per ogni classe di concorso la commissione stilerà degli elenchi non graduati formati dai docenti che superano la prova con il punteggio di almeno 42/60.

I docenti inseriti nell’elenco non graduato  acquisiranno l’abilitazione al compimento di quanto previsto dall’articolo 1, comma 13, lettera c), del predetto Decreto-Legge, a decorrere dall’anno scolastico 2020/21, su tutto il territorio nazionale.

Sarà necessario

  1.  avere in essere un contratto di docenza a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato di durata annuale o fino al  termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la  regolarità della relativa posizione contributiva;

Quindi la procedura di abilitazione prevede

  1. supplenza almeno fino al 30 giugno (per i docenti di ruolo va bene l’incarico a tempo indeterminato). La legge non prevede nessuna limitazione sulla tipologia: non deve necessariamente essere per la stessa classe di concorso per cui ci si abilita, può essere su posto di sostegno, può essere nella scuola paritaria o negli IeFP.
    Si prevede che la procedura di abilitazione non sarà limitata al 2020/21, chi supera la prova scritta ma non avrà una supplenza almeno fino al 30 giugno nel 2020/21 non perderà il diritto a conseguire l’abilitazione con questa modalità.
  2. conseguire i 24 CFU in discipline psicopedagogiche e metodologie didattiche (a spese dei docenti)
  3. superare prova orale di abilitazione (le modalità, la durata, il programma non è stato ancora messo nero su bianco dal Ministero).

Il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto a essere assunti alle dipendenze dello Stato.

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