Problematica organici delle classi di concorso C500 e C510

di Lalla
ipsef

red – Dopo il comunicato del Conitp, anche lo SNAIPO (Sindacato Nazionale Insegnanti di Pratica Operativa) interviene a confermare che il ministero ha garantito verbalmente che emanerà circolare correttiva riguardante l’organico effettivo per l’anno scolastico 2010-11 evitando a molti colleghi l’eventuale domanda di trasferimento. Tuttavia, nelle more del provvedimento, invita i colleghi a seguire determinate istruzioni per evitare successivo contenzioso.

red – Dopo il comunicato del Conitp, anche lo SNAIPO (Sindacato Nazionale Insegnanti di Pratica Operativa) interviene a confermare che il ministero ha garantito verbalmente che emanerà circolare correttiva riguardante l’organico effettivo per l’anno scolastico 2010-11 evitando a molti colleghi l’eventuale domanda di trasferimento. Tuttavia, nelle more del provvedimento, invita i colleghi a seguire determinate istruzioni per evitare successivo contenzioso.

Il comunicato:

"Con riferimento alla recente approvazione dell’organico di diritto relativo alle classi di concorso C500 e C510 si fa presente che in molte province tale approvazione è stata fatta considerando le 2 ore e non le 4 ore per le classi prime così come previsto dalla normativa vigente.

In merito lo SNAIPO si è attivato subito prendendo contatti con la Direzione degli Ordinamenti dott. Nardiello e la Direzione del personale Dott. Chiappetta (Ufficio Organici Dott.ssa Palermo e dott. Conte). Il riscontro:

La Dott.ssa Nardiello ha ribadito che la normativa prevede lo sdoppiamento (suddivisione in squadre) e che la competenza in materia è della direzione del personale.

La Direzione del Personale sostiene che c’è stato un problema tecnico, nell’immediato non sanabile, che verrà corretto al più tardi con l’approvazione dell’organico di fatto.

Per tali motivi, considerando che molti colleghi saranno dichiarati in esubero e poi recuperati su organico di fatto, consigliamo di presentare una domanda di trasferimento condizionata rispondendo negativamente al punto 22 del modulo di domanda e inserendo come prima preferenza la scuola di titolarità e poi il comune di titolarità.

Riteniamo il comportamento dell’amministrazione non degno di un paese civile e democratico. Lo SNAIPO monitorerà l’operato dell’amministrazione e chiede ai propri iscritti di segnalare qualsiasi ulteriore discrasia attuativa della norma sul territorio.

Si attende comunque una dovuta comunicazione formale che renda noto l’errore materiale e le modalità di soluzione per la perfetta attuazione della norma.

In assenza di ciò lo SNAIPO si riserva le azioni legali del caso e la mobilitazione permanente della categoria.

Segreteria Generale Nazionale Snaipo
Prof. Vincenzo Di Marco"

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