Continuità didattica per studenti con disabilità: precedenza ai docenti specializzati. Le famiglie potranno richiederne la conferma. BOZZA Ddl Semplificazioni [PDF]

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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito punta sulla continuità didattica per gli studenti con disabilità. Il nuovo ddl Semplificazioni approvato in Consiglio dei Ministri introduce infatti diverse misure per garantire loro il supporto di docenti qualificati e stabili nel tempo.

La proposta mira a introdurre un meccanismo volto a confermare, su richiesta della famiglia, il docente di sostegno (supplente al 31 agosto o 30 giugno) in servizio sul posto di sostegno nell’anno scolastico precedente, ferma restando la disponibilità del posto e fatte salve le operazioni relative al personale con contratto a tempo indeterminato.

Corsia preferenziale per i supplenti annuali

In base alla BOZZA (si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) su richiesta delle famiglie, i docenti precari, anche senza specializzazione, che abbiano svolto almeno tre anni di servizio su posto di sostegno o che siano stati chiamati da Gae/GPS, potranno essere confermati nelle supplenze al 30 giugno.

Priorità ai docenti con specializzazione

I docenti in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno che hanno svolto una supplenza annuale o fino al 30 giugno avranno la precedenza assoluta nella conferma sul medesimo posto l’anno successivo.

La norma si applica anche ai docenti senza specializzazione che hanno svolto tre annualità di insegnamento su posto di sostegno e si sono classificati con il miglior punteggio nelle graduatorie di sostegno.

Punteggio aggiuntivo per la continuità didattica

Inoltre, è previsto un punteggio aggiuntivo per il personale che assicuri la continuità didattica.

Misure non immediate

Tuttavia, è importante precisare che queste misure non saranno subito operative. Esse confluiranno nel nuovo Regolamento sulle supplenze che il Ministero si appresta a modificare.

L’obiettivo di Viale Trastevere: un ciclo completo di sostegno per ogni studente

L’obiettivo del Ministero è quello di garantire un ciclo completo di sostegno, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, per ogni studente con disabilità. Nelle scorse settimane la sottosegretaria all’Istruzione e del Merito, Paola Frassinettiha sottolineato l’importanza di rispondere alle crescenti esigenze di questa fascia di studenti, che nell’anno scolastico 2022-2023 ammontavano a 337.711. La questione delle supplenze sui posti in deroga, che ogni anno fanno schizzare in alto il numero di precari, rimane delicata. Il Ministero sta lavorando per trovare soluzioni che garantiscano continuità didattica anche in questo ambito.

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