Primo no dal Ministero per il rinvio della riforma superiori in Sicilia

di redazione
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Ieri Mario Centorrino, assessore alla Pubblica istruzione del Parlamento siciliano ha ricevuto il primo orientamento negativo sulla proposta avanzata dall’Ars a seguito di una mozione che chiedeva il rinvio della riforma delle superiori.

Ieri Mario Centorrino, assessore alla Pubblica istruzione del Parlamento siciliano ha ricevuto il primo orientamento negativo sulla proposta avanzata dall’Ars a seguito di una mozione che chiedeva il rinvio della riforma delle superiori.

Si attende la risposta definitiva da parte del Ministero, ma il risultato appare scontato, anche perchè Tremonti, i soldi dei risparmi, li ha già incassati e un rinvio della riforma significherebbe meno risorse per l’istruzione per l’Isola. E siamo già alla frutta.

La richiesta da parte dell’Ars è comunque lecita, soprattutto a seguito dell’accanimento dei tagli nei confronti del sud e delle isole (anche a statuto autonomo). In sicilia in cinque anni sono stati già tagliati 11 mila posti tra docenti ed ATA, a questi se ne aggiungeranno altri 5 mila per il prossimo anno, molti dei quali per l’applicazione della riforma delle superiori.

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