Primo giorno di scuola. Parte la mobilitazione degli studenti

di Lalla
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red – Non si fa in tempo a ritornare sui banchi di scuola (oggi e domani l’avvio delle lezioni in molte regioni) che gli studenti sono già pronti alla mobilitazione e ai flash mob.

red – Non si fa in tempo a ritornare sui banchi di scuola (oggi e domani l’avvio delle lezioni in molte regioni) che gli studenti sono già pronti alla mobilitazione e ai flash mob.

Ieri pomeriggio sotto la sede della Regione Piemonte si sono infatti radunati gli studenti del collettivo cittadino LaSt – Laboratorio Studentesco, che con cartelli colorati e una clessidra gigante hanno lanciato lo slogan ed i temi della manifestazione nazionale studentesca "Non c’è più tempo" indetta dall’Unione degli Studenti per l’11 di ottobre .

"La clessidra – dichiara l’Unione degli Studenti – rappresenta che il tempo per tergiversare è finito, la crisi economica che attraversa il Paese non ci da tregua, l’emergenza sociale aumenta e le risposte non arrivano. Il DL Istruzione al di fuori dei tanti provvedimenti non vede un finanziamento sostanziale in grado di risolvere i problemi di scuole ed università, della nostra generazione senza futuro.

"Per queste ragioni da oggi in avanti – prosegue nella nota l’Unione degli Studenti – in tutte le città organizzeremo flash-mob ed iniziative di mobilitazioni, assemblee scuola per scuole, città per città, volantinaggi e iniziative informative per arrivare all’11 ottobre, quando scenderemo in piazza con cortei che attraverseranno tutto il Paese!"

A Roma il flash mob è previsto per le 8 davanti al Margherita di Savoia, in Via Cerveteri.

In questo caso gli Studenti della Rete porteranno il simbolo per eccellenza della scuola: la lavagna.

"Una lavagna – affermano – per spiegare i nostri diritti fondamentali, tratti dallo Statuto degli studenti e delle studentesse, e allo stesso tempo per far scrivere a tutti gli studenti come ricostruire la Scuola e quindi il Futuro".

La mobilitazione vera e propria è attesa invece per l’11 ottobre L’11 ottobre gli studenti scenderanno in piazza

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