Primi chiarimenti esami di stato del primo ciclo

di Lalla
ipsef

Paolo1974 – In vista degli Esami di Stato l’USR Veneto ha diramato una nota in cui risponde a quesiti sulla media (aritmetica o ponderata), la certificazione delle competenze, la prova Invalsi.
La nota completa e approfondisce alcune delle questioni aperte proposte nella nostra Guida agli esami di stato.

Paolo1974 – In vista degli Esami di Stato l’USR Veneto ha diramato una nota in cui risponde a quesiti sulla media (aritmetica o ponderata), la certificazione delle competenze, la prova Invalsi.
La nota completa e approfondisce alcune delle questioni aperte proposte nella nostra Guida agli esami di stato.

Riassumiamo di seguito il contenuto della nota

1.Media aritmetica o ponderata?

La media per il calcolo del voto finale è aritmetica e non ponderata.
Il voto finale deve essere pertanto costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità arrotondato all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5, senza che sia prevista alcuna diversità di peso tra le varie prove (quindi nessuna possibilità che la media venga fatta tra le prove di esame da una parte e il giudizio di idoneità dall’altra, oppure fra tre elementi: giudizio di idoneità e voto delle prove, voto del colloquio).

2.Certificazione delle competenze espresse anche in decimi?

Rispetto la circolare n.49/2010 che, come evidenziato nella guida, su questo punto non era stata chiara, l’U.S.R. indica che la certificazione delle competenze deve essere espressa anche in decimi. Infatti riporta, cosa che aveva omesso la suddetta circolare, la parte dell’art. della legge n. 169/08 in cui si evidenzia questo aspetto.
Quindi dubbio chiarito: le competenze si esprimono anche in decimi.

La nota evidenzia altri punti su cui in verità c’erano pochi dubbi, ma che è sempre meglio ricordare:

1. Il giudizio di idoneità deve essere riportato nel documento di valutazione (questo è già espressamente indicato nella circolare n. 49).
2. Nessun tipo di bonus può essere applicato dalla Commissione (solo la media aritmetica è contemplata per il calcolo del voto finale).
3. La prova INVALSI si esprime con un unico voto.

A questo punto rimane da capire come si regoleranno le scuole delle restanti Regioni.
Aspettiamo fiduciosi che il Miur si esprima con una nota valevole per tutto il territorio nazionale.
Siamo ancora in tempo?

La nota

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