Presunte false 104. Insegnanti di Agrigento rimangono al loro posto

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Solo un'eventuale condanna definitiva (in terzo grado) potrà modificare l'assegnazione degli incarichi ad Agrigento, ottenuto con la presentazione di certificati di invalidità e legge 104 sui quali è in corso un'indagine.

Solo un'eventuale condanna definitiva (in terzo grado) potrà modificare l'assegnazione degli incarichi ad Agrigento, ottenuto con la presentazione di certificati di invalidità e legge 104 sui quali è in corso un'indagine.

I docenti dell'Associazione Docenti in Movimento hanno incontrato il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Zarbo, il quale ha comunicato che si sta lavorando sui documenti richiesti alle scuole e che saranno inviati al Ministero e all'INPS per eventuali indagini.

Ma il procedimento in atto non giustificherebbe eventuali provvedimenti restrittivi, pertanto gli insegnanti coinvolti nell'indagine rimangono nella sede loro assegnata grazie al beneficio derivante dalla legge 104.

"Probabilmente già questo tipo di controllo amministrativo potrebbe svolgere una funzione di dissuasione per coloro che volessero tentare di ottenere i benefici previsti dalla legge senza averne i requisiti previsti " afferma il Dirigente.

Un lavoro svolto in sinergia con il prefetto della città di Agrigento, Nicola Diomede.

Probabilmente i primi risultati potranno essere noti a ridosso della nuova domanda di mobilità, ma anche se fosse riconosciuto non valido il beneficio della legge 104, in ogni caso la sede assegnata per quest'anno scolastico non verrà modificata.

L'articolo su La Sicilia 

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