Presidio COBAS Scuola a Montecitorio in difesa di Quota 96 e in aiuto a precari

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In difesa della "Quota 96" e contro la riforma Fornero sulle pensioni, un gruppo di insegnanti dei Cobas Scuola è in presidio fino alle 18 di oggi davanti a Montecitorio. Una presenza simbolica, di una decina di docenti da tutta Italia, nell’ambito di una mobilitazione nazionale che domani toccherà il Miur con un sit in dalle 12 alle 14.

In difesa della "Quota 96" e contro la riforma Fornero sulle pensioni, un gruppo di insegnanti dei Cobas Scuola è in presidio fino alle 18 di oggi davanti a Montecitorio. Una presenza simbolica, di una decina di docenti da tutta Italia, nell’ambito di una mobilitazione nazionale che domani toccherà il Miur con un sit in dalle 12 alle 14.

Gli striscioni "Diritto alle pensioni subito – Cancelliamo la riforma Fornero sulle pensioni" e "Diritto alla pensione dal 1-9-2012 negato, costretti a lavorare ancora per 3-4-5-6-7 anni" affissi sulle transenne in piazza, riassumomo l’obiettivo della protesta: sollecitare il governo Renzi a trovare le risorse entro il 10 aprile per garantire la pensione a chi ha maturato i requisiti.

L’esecutivo ha infatti finora bocciato la copertura di spesa proposta dalla Commissione Bilancio, basata sui fondi previsti per gli esodati. "La stanno tirando per le lunghe – attacca Franco Spirito, Rsu Cobas di Prato – impedendo ai 4.000 tra insegnanti e Ata che hanno raggiunto la ‘quota 96’ (60/1 anni + 35/36 di contributi) di lasciar spazio ai precari".

 

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