Presidi sanitari nelle scuole della Puglia, Uil: “Soddisfatti, sempre sostenuto la loro necessità”

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“Abbiamo sempre sostenuto con forza la necessità che le scuole fossero supportate dalla presenza costante e quotidiana di personale specializzato, al fine di garantire le funzioni di prevenzione, vigilanza sanitaria, intervento, indirizzo, monitoraggio e supporto”.

“Abbiamo sempre sostenuto con forza la necessità che le scuole fossero supportate dalla presenza costante e quotidiana di personale specializzato, al fine di garantire le funzioni di prevenzione, vigilanza sanitaria, intervento, indirizzo, monitoraggio e supporto. Ecco perché dallo scorso settembre chiediamo, con insistenza e formalmente, alla Regione Puglia, di comune accordo con la Uil Fpl, l’attivazione di un presidio sanitario anti-Covid, con il relativo personale sanitario in ogni istituto scolastico del territorio regionale”.

Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, al termine del tavolo regionale con USR Puglia e i sindacati, in cui gli assessori alla sanità, Pierluigi Lopalco, e istruzione, Sebastiano Leo, hanno illustrato un piano sanità-scuola contenente gli indirizzi operativi per la riapertura in sicurezza delle scuole nella regione Puglia.

“Riteniamo – continua Verga – che dotare le scuole di una postazione sanitaria e del relativo personale trasmetterebbe tranquillità al personale scolastico e alle famiglie, grazie alle competenze sanitarie che finora sono mancate, costringendo le scuole pugliesi, così come quelle italiane in generale, ad arrangiarsi facendo leva solo sul senso del dovere e sulla responsabilità dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici”.

“Dell’intero impianto abbiamo prontamente criticato e non condiviso la circostanza per cui la scuola dell’infanzia verrebbe tagliata fuori dal piano e ci auguriamo un ripensamento da parte degli assessori. Inoltre, a nostro avviso, Spesal e medici competenti dovrebbero essere in qualche maniera coinvolti e implementato, nel tempo, il numero di operatori sanitari. Abbiamo ricevuto rassicurazioni che i referenti Covid delle scuole mantengano le medesime funzioni attuali”.

“Oggi possiamo dire, con estrema soddisfazione, che la nostra richiesta, sostenuta dalla Uil Scuola nazionale sin dal mese di maggio scorso, almeno in Puglia in base a quanto dichiarato dagli assessori alla sanità, Lopalco, e Istruzione, Leo, sta per vedere la luce, nell’ambito di un piano sanità-scuola. Comprendendo le difficoltà di reclutamento del personale sanitario, auspichiamo che detti presidi siano potenziati nel breve periodo. Ora è vietato perdere tempo: ci auguriamo che la bozza di delibera presentata quest’oggi diventi subito realtà, per il bene di tutta la comunità scolastica pugliese“, conclude.

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