Presidi: arriva la sanatoria per Toscana, Sicilia e Lombardia

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Per i presidi che, dopo l’annullamento del concorso 2011, erano stati esclusi dalla possibilità di entrare in ruolo è in arrivo una sanatoria che riguarderà Toscana, Sicilia e Lombardia.

Per i presidi che, dopo l’annullamento del concorso 2011, erano stati esclusi dalla possibilità di entrare in ruolo è in arrivo una sanatoria che riguarderà Toscana, Sicilia e Lombardia.

Le categorie di dirigenti scolastici che potranno beneficiare della sanatoria dono due, vediamo nel dettaglio quali:

  • I soggetti che hanno superato tutte le fasi concorsuali e collocati in graduatoria prima dell’annullamento del concorso 2011 per quanto riguarda i concorsi in Toscana e Lombardia
  • I dirigenti scolastici che almeno in I grado abbiano avuto una sentenza favorevole o che, alla data di entrata in vigore della legge in oggetto non abbiano avuto alcuna sentenza in relazione ai contenziosi legati ai concorso 2004 e 2006.




Caso Toscana

Dopo l’immissione in ruolo e lo svolgimento di 2-3 anni di lavoro con il ruolo di presidi, i presidi che a seguito della ricorrezione degli elaborati voluta dal Consiglio di Stato hanno avuto esito sfavorevole avrebbero dovuto tornare a svolgere il proprio ruolo originario.

Nel testo della Buona Scuola, però, erano stati inseriti i commi 87 e 90 che prevedevano l’immissione in ruolo di tali dirigenti scolastici dopo lo volgimento di un corsa intensivo di formazione che prevedeva una prova scritta finale.

In Toscana erano ben 16 candidati, già immessi in ruolo come dirigenti, non hanno superato la seconda correzione della prova scritta e 3 non sono riusciti a superare la prova orale.

Le modifiche del legislatore

Il legislatore, per tutelare le esigenze di economicità e per prevenire ripercussioni sul sistema scolastico dei possibili contenziosi che avrebbero seguito la sentenza, ha annullato gli effetti delle sentenze di annullamento del giudice amministrativo.

Proprio per questo motivo i dirigenti scolastici che nel 2014/2015 avevano prestato servizio con contratto da dirigente, saranno confermati in ruolo dopo l’esito di una speciale sessione di esame che consiste in una prova orale sull’esperienza maturata nel corso del servizio prestato. I rapporti di lavoro saranno quindi confermati dopo il superamento della prova.

Discriminazione dei trattamenti

Il trattamento nelle due fattispecie di sanatoria sembra essere discriminatorio poiché per quel che riguarda i vincitori del concorso 2011 saranno ammessi al corso intensivo insieme ai candidati idonei, per quel che riguarda, invece, i concorsi precedenti bisogna avere, per essere ammessi, una sentenza di primo grado favorevole o un giudizio non ancora emesso. La sanatoria in Sicilia, quindi, che riguarda i concorsi precedenti, vedrà ammessa una platea più ampia di beneficiari rispetto ai vincitori del concorso 2011.

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