Presidenti Consigli Istituto Roma e Lazio: Regole certe e calendarizzazione lavori

Dirigenti scolastici impegnati più che mai a risolvere questioni per la riapertura in sicurezza degli edifici. A mandarli in tilt sarebbe il cambiamento continuo delle regole. 

Ad avanzare la lamentela è stato il Coordinamento Presidenti Consigli d’Istituto di Roma e Lazio. In una nota si legge: “A Roma città, in cui i problemi di natura strutturale si moltiplicano in modo esponenziale, scontiamo i ritardi che Città Metropolitana ha accumulato. Nodi che ora vengono al pettine tutti insieme. Sulle responsabilità dei Dirigenti scolastici e, di conseguenza, sui lavori dei Consigli di Istituto di ogni scuola laziale, si stanno scaricando le distorsioni di un sistema lento, parcellizzato e ondivago. Il Coordinamento dei Presidenti dei Consigli d’Istituto di Roma e Lazio comprende le perplessità dell’Associazione Nazionale Presidi del Lazio e si affianca alla richiesta di chiarezza sulla calendarizzazione dei lavori e delle consegne dei banchi e sedie. E, oltre a richiedere una procedura snella per la dismissione dei banchi e materiali obsoleti – conclude la nota – chiede alle Istituzioni locali di avviare un tavolo di lavoro concertato affinché le regole di sicurezza delle comunità scolastiche romane e laziali siano omogenee e davvero efficaci”.

Il Comitato ha fatto notare che da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria, si è aspettato per molto tempo che il Ministero e le strutture regionali dessero indicazioni per la ripresa dell’anno scolastico. In molti casi questa attesa ha costretto di dirigenti scolastici ad attendere i dettagli per poter procedere con la riorganizzazione dell’istituto. A luglio è scattata la corsa contro il tempo per organizzare le situazioni nel rispetto di quanto indicato nelle linee guida. “Ma se il quadro delle regole di base cambia ancora una volta – è scritto nel comunicato – come dalla pubblicazione ferragostana delle ultime indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, è naturale che si resti quantomeno disorientati”.

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia