Preside costretto ad usare Internet per cercare supplenti

di redazione

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Se la Rete è così potente nel connettere le persone, perché non utilizzarla per cercare docenti disponibili a ricoprire le cattedre ancora scoperte?

Deve essere stata questa la domanda che si è fatto un dirigente scolastico di un istituto professionale di Rho, nella città metropolitana di Milano. E si è dato una risposta: ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook con le caratteristiche delle materie di insegnamento: matematica, scienze, tecnologie elettriche ed elettroniche; 18 ore in classe fino a giugno.

Come è ben noto quel genere di cattedra nel Nord è spesso carente di professori. In aula riescono ad entrare anche i docenti con il solo titolo di studio universitario competente. Infatti, prima di rivolgersi alla Rete, il dirigente scolastico aveva provveduto a contattare i docenti dai curricula , ma senza successo perché avevano già avuto cattedre assegnate o vivevano lontano.

Come risulta al Corriere della Sera, non è la prima volta che un dirigente scolastico si rivolge alla Rete per cercare i professori disponibili. Altri precedenti si sono verificati in Veneto e Liguria, sollevando le perplessità dei sindacati su questa forma di reclutamento per chiamata diretta.

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