Preside sanzionato con multa da 5mila euro per ritorsione su insegnante. La decisione dell’ANAC [TESTO]

WhatsApp
Telegram

Un dirigente scolastico campano ha subito una sanzione pecuniaria di 5.000 euro da parte dell’Autorità Anticorruzione (Anac), con la delibera dell’8 marzo 2023, per aver attuato politiche discriminatorie contro una docente che aveva segnalato comportamenti illeciti all’interno della sua scuola.

L’Anac, che detiene competenza diretta in casi di whistleblowing, ha inoltre invalidato i procedimenti disciplinari avviati dal dirigente nei confronti della docente, identificandoli come ritorsioni e un abuso della posizione di autorità del preside.

La docente aveva denunciato alla Procura della Repubblica, all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e alla Procura della Corte dei Conti presunti abusi del preside, legati alla sua discrezionalità nelle decisioni organizzative. Le autorità hanno accertato vari episodi di cattiva amministrazione, provocando l’avvio di procedimenti disciplinari da parte del dirigente scolastico nei confronti della denunciante.

Tra le denunce, spicca l’offerta di un incarico di collaboratrice alla docente, a condizione che ritirasse le accuse contro un collega indebitamente beneficiario di un bonus. Inoltre, sono emerse censure e minacce durante le riunioni del corpo docente.

Un elemento chiave della vicenda è stata una registrazione dell’insegnante, in cui il preside afferma di essere disposto a revocare i procedimenti disciplinari e le sanzioni contro la docente, se quest’ultima avesse ritirato la denuncia presentata alla Procura. In questo contesto, Anac ha sottolineato che “se il provvedimento diventa negoziabile, non è fondato e legittimo, ma falso e pretestuoso”.

DELIBERA ANAC [PDF]

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri