I preservativi a scuola: prevenire l’AIDS o l’ attività sessuale dei ragazzi?

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Red – La LILA, lega Italiana per la lotta contro l’Aids si schiera dalla parte della distribuzione a prezzi calmierati di preservativi nelle scuole.

Red – La LILA, lega Italiana per la lotta contro l’Aids si schiera dalla parte della distribuzione a prezzi calmierati di preservativi nelle scuole.

Già nel 2010 ha dato l’appoggio a un progetto specifico, che ha portato i distributori in due licei, a Milano e a Roma, e dato l’avvio alla discussione italiana.
 
Il suo contributo al progetto è stato quello di sempre: appuntamenti di prevenzione e informazione con gli studenti e disponibilità continua con le sedi e i centralini, anche per informazioni sui test.
 
A questo lavoro però la LILA sostiene che va affiancata anche la possibilità dei mezzi di prevenzione, che può essere appunto la distribuzione nelle scuole dei profilattici a prezzi molto bassi.
 
Già in Francia vengono distribuiti nelle scuole a 20 centesimi, alle associazioni come la Lila, che li distribuiscono gratuitamente, costano meno di dieci centesimi. Nelle università estere i distributori sono ovunque.
 
Alcuni genitori sono invece preoccupati che la facilità di reperimento dei preservativi può contribuire ad incentivare l’attività sessuale dei minorenni: in particolare, l’AGE di Milano ha inviato all’assessore provinciale all’istruzione una nota durissima che denuncia “il pericolo che la lotta all’Aids sia in questo momento ridotta a espediente tecnico per evitare il peggio, inducendo nei ragazzi, nei docenti e nei genitori atteggiamenti deresponsabilizzati e ponendo i ragazzi in situazioni ambigue di imbarazzo e di disagio”. Secondo la LILA, il pericolo dell’AIDS dovrebbe preoccupare molto di più della possibilità di un aumneto dell’attività sessuale dei ragazzini. 

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