Presepe a scuola? Per alcuni DS: “Non per forza, preferiamo l’autonomia”

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Non tutti i dirigenti scolastici sono d’accordo con il ministro Bussetti riguardo ai simboli religiosi nelle scuole. Ne parla il Corriere.

Al congresso della Fidae Bussetti ha detto:”Il crocifisso per me è il simbolo della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni, non vedo che fastidio possa dare nelle nostre aule, anzi, può aiutare a far riflettere. E sono favorevole ai presepi nelle scuole in occasione del Natale, fa parte della nostra identità”.

I simboli religiosi non sono obbligatori

Alcuni presidi di Bologna ad esempio rivendicano l’autonomia scolastica e la libertà d’insegnamento dei loro docenti.

Di obbligatorio — dice un dirigente scolastico della zona — non c’è niente, la parola di un ministro non è legge. Sono alla guida di 18 scuole dell’Appennino e in ogni plesso i docenti si organizzano come vogliono. Non ho mai vietato il presepe, ma nemmeno obbligo a farlo. Stesso discorso per il crocifisso: la scuola è laica, non servono oggetti di culto nelle classi”.

E non è l’unico a pensarla così.

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