Presentato un test genetico in grado di misurare il quoziente di intelligenza dei bambini

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La Società britannica di endocrinologia a Liverpool ha presentato un test genetico in grado di misurare l’intelligenza di un bambino e dare il via, eventualmente, a interventi precoci in grado di correggere un basso Qi.

La Società britannica di endocrinologia a Liverpool ha presentato un test genetico in grado di misurare l’intelligenza di un bambino e dare il via, eventualmente, a interventi precoci in grado di correggere un basso Qi.

 A parlarne è stato Peter Taylor dell’Università di Cardiff, la cui ricerca si è concentrata su un enzima chiamato deiodonase-2, coinvolto nella trasformazione degli ormoni tiroidei all’interno delle cellule. Una mutazione nel gene che codifica per l’enzima era già stata associata ad altri problemi di salute tra cui il diabete e l’ipertensione.

I nuovi studi – riporta il ‘Telegraph’ online – aprono alla possibilità che circa 30.000 bambini all’anno possano vedersi diagnosticato precocemente il problema e che vengano trattati con compresse per la tiroide prima che la loro istruzione venga danneggiata. Inoltre, la tesi degli scienziati fa ipotizzare che fino a 2,5 milioni di persone in Gran Bretagna abbiano un basso quoziente intellettivo che avrebbe potuto essere ‘curato’ durante l’infanzia.

Gli scienziati delle università di Cardiff e Bristol hanno esaminato i dati genetici di 3.123 bambini ‘under 7’ sottoposti a Qi test. Quelli con i livelli di ormone tiroideo nella parte inferiore del range di normalità, che possedevano anche la variante deiodonase-2 in questione, sono risultati 4 volte più a rischio di avere un Qi al di sotto di 85.

Il ricercatore ha detto: "Se altri lavori confermeranno la nostra conclusione, ci potranno essere vantaggi concreti nella realizzazione di un test per questa variante genetica, oltre allo screening tiroideo neonatale standard, che potrebbe identificare i bambini più a rischio di sviluppare un basso quoziente intellettivo".

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