04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 08:08

Prendersi cura dei bambini nella fase 2: ci saranno gli avvisi “Educhiamo” e “Giochiamo” per attività educative, ricreative, ludiche

L’On. Gallo illustra le misure per le famiglie adottate durante l’emergenza COVID 19. Si va verso Fase 2 e Fase 3. 

Fase 2: il Governo vuole venire incontro alle necessità delle famiglie nonché tutelare il diritto alla salute, al gioco e all’attività motoria dei più piccoli.

La Ministra Bonetti ha comunicato qualche giorno fa che si permetterà, nel rispetto della normativa in campo sanitarioi, l’accesso ai bambini nei parchi pubblici, utilizzando questi momenti anche per insegnare ai giovanissimi un  nuovo senso di comunità, basato sul distanziamento sociale e su regole di igiene.

Saranno quindi pubblicati due bandi, “Educhiamo”  e “Giochiamo”.

Tale iniziativa del Ministro si concretizzerà nella pubblicazione di due avvisi pubblici.

Avviso pubblico “educhiamo”

Progetti di attività educative, ricreative, ludiche per bambini e giovani, in particolare per i prossimi mesi estivi.

Le progettualità finanziate dovranno privilegiare la scelta di tematiche di rilevanza sociale e riconducibili all’empowerment giovanile, allo scambio interculturale, al dialogo inter- generazionale, alla non-discriminazione ed equità, e all’inclusione delle persone svantaggiate o con disabilità, alla promozione di stili di vita sani tra i bambini e i ragazzi, all’ambiente, allo sviluppo sostenibile, alla valorizzazione del patrimonio culturale locale da parte dei giovani, e ai social media.

Avviso pubblico “giochiamo”

Attività all’aria aperta, in zone verdi protette, di tipo ludico e motorio per bambini, giovani e le loro famiglie.

Tali soluzioni potranno prevedere attività all’aperto sotto la supervisione degli adulti, nel rispetto dei protocolli di distanziamento fisico e degli standard igienici, ma anche attività culturali e artistiche a misura di bambini e ragazzi sia online che offline, allo scopo di raggiungere anche i bambini e le relative famiglie la cui condizione di vulnerabilità si è aggravata a seguito dell’emergenza sanitaria, quali in particolare le famiglie con minori disabili e le famiglie che versano in condizioni di povertà economica ed educativa o in condizioni di marginalità sociale.

Fase 3: il Governo pensa ad un Family Act e ad un finanziamento alle aziende per interventi a favore delle famiglie.

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