Premiata con una borsa di studio dal MIUR la bambina più buona d’Italia

di Giulia Boffa
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Red – La bambina più buona d’Italia è la 13enne Fabiana Caprioli di Casalnuovo, in provincia di Napoli, studentessa dell’istituto comprensivo Aldo Moro, vincitrice del concorso nazionale dalla fondazione «L’alunno più buono del buono».

Fabiana è stata premiata per la sua sensibilità verso coetanei e familiari che necessitano di aiuto e conforto: la studentessa ha un fratello diversamente abile a cui si dedica e a scuola ha scelto come compagna di banco un’alunna portatrice di handicap.

Red – La bambina più buona d’Italia è la 13enne Fabiana Caprioli di Casalnuovo, in provincia di Napoli, studentessa dell’istituto comprensivo Aldo Moro, vincitrice del concorso nazionale dalla fondazione «L’alunno più buono del buono».

Fabiana è stata premiata per la sua sensibilità verso coetanei e familiari che necessitano di aiuto e conforto: la studentessa ha un fratello diversamente abile a cui si dedica e a scuola ha scelto come compagna di banco un’alunna portatrice di handicap.

«Fabiana, nonostante la situazione di dolore che vive in famiglia, riesce a diffondere serenità e trasmette gioia di vivere – si legge nella lettera di motivazioni che ha accompagnato la notizia della sua vittoria – è un’alunna modello, che primeggia per i risultati raggiunti a scuola e si impegna altruisticamente per aiutare gli altri».

Soddisfatti gli alunni e i genitori della 13enne, che ha primeggiato nell’ambito del concorso che gode del patrocinio del Ministero dell’Istruzione, che gli ha assegnato una borsa di studio che servirà per aiutarla negli studi.

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