Pregliasco: ci aspettiamo terza ondata a gennaio. E la scuola?

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“Cosa può succedere in termini di contagio da Covid a gennaio? Una terza ondata, ce la aspettiamo per quella che è la storia delle precedenti pandemie. L’entità dipenderà da noi”. A dirlo Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli studi di Milano, in collegamento con la trasmissione Tagadà su La7.

“Già questa seconda ondata è dipesa un po’ da noi, da quanto abbiamo fatto o meglio non fatto durante l’estate”, sottolinea il virologo, evidenziando come “in questo momento ogni contatto è un potenziale rischio”.

In particolare, secondo Pregliasco, con l’aumento dei contatti durante le feste “c’è il rischio di incappare in un soggetto asintomatico e questo è l’elemento che dobbiamo continuare a ricordare”.

“E’ giusto riaprire -precisa-, perché bisogna dare un po’ di fiato a un commercio che è stato e sarà devastato alla fine di questa storia. Ma usiamolo con il buon senso, che spesso non è così frequente”.

E la scuola?

La scuola, in particolare per i ragazzi delle superiori in dad, si prepara in queste ore a ripartire. In attesa delle decisioni del governo, si prospetta una ripartenza graduale già a dicembre o direttamente dopo le festività natalizie a gennaio. Ma con una terza ondata a gennaio si ripartirà davvero? Quando si potrà iniziare di nuovo con la vera scuola in presenza? L’andamento della pandemia darà una risposta.

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