Prefetto Ancona: ci siamo impegnati per garantire riapertura scuole. Se necessario, rafforziamo trasporti pubblici

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“Verificheremo la situazione e, se dovessimo riscontrare delle irregolarità, procederemo con misure adeguate: potremmo pensare di incrementare ulteriormente le corse, anche se molto è stato già fatto” così si è espresso il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, intervistato da Il Corriere Adriatico circa alcune segnalazioni giunte al giornale di mezzi di trasporto pubblico carichi oltre i limiti.

“Il nostro ufficio, in realtà, non ha ricevuto segnalazioni di questo tipo”, precisa il prefetto. “Ci siamo impegnati tanto a dicembre per garantire la riapertura delle scuole in sicurezza, predisponendo due tipologie di piani: uno in caso di didattica in presenza al 75% e l’altro al 50%. Di concerto con le aziende di trasporto pubblico, abbiamo messo in strada trenta pullman in più e abbiamo aumentato il numero delle corse su tutto il territorio provinciale”.

Uno sforzo che il prefetto ritiene assolutamente sufficiente: “Noi monitoriamo costantemente la situazione per evitare affollamenti, sia a bordo dei mezzi pubblici, sia in corrispondenza delle fermate”.

“In linea di massima, la situazione ci sembra abbastanza soddisfacente – torna a dire il prefetto D’Acunto-. Ripeto, non abbiamo ricevuto segnalazioni particolari, ma condurremo ulteriori accertamenti e, se lo riterremo necessario, provvederemo ad incrementare il numero delle corse e correggere il tiro per garantire a tutti spostamenti sicuri, entro i limiti della capienza del 50% dei mezzi pubblici”.

Sulla possibilità di coinvolgere i comuni il prefetto ha evidenziato che “i sindaci si sono già impegnati molto, mettendo in campo steward e volontari alle fermate, insieme agli agenti di polizia locale. Abbiamo lavorato ad un pacchetto piuttosto consistente, ma che si può sempre migliorare”.

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