Precario iscritto in graduatoria può chiedere visione dei documenti e dei contratti di chi è stato assunto in ruolo. Sentenza

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Ancora una sentenza della giustizia amministrativa che riconosce il diritto agli accessi agli atti del personale scolastico, a volte negato dall’Amministrazione anche attraverso il silenzio rifiuto e pertanto costretto a ricorrere al Tribunale Amministrativo per far valere le proprie ragioni.

La questione

Con il ricorso parte ricorrente ha impugnato il silenzio rifiuto formatosi sull’istanza di accesso, proposta nei confronti del USR. Il ricorrente, come difeso dai propri legali, chiedeva copia della documentazione attinente a tutte le immissioni in ruolo effettuate per le classi di concorso di riferimento in una data provincia con specifico riferimento alla posizione in graduatoria di ciascun docente. Chiedeva copia della documentazione attinente tutti i posti vacanti e disponibili per le immissioni in ruolo su entrambe le classi di concorso sempre per quella provincia, e tra le varie cose chiedeva anche copia delle documentazione attinente i contratti a tempo determinati stipulati dai docenti inseriti in 2 fascia delle G.I, negli istituti ove la ricorrente risultava inserita, con punteggio interiore, ecc.
Il contenzioso nasceva perchè la ricorrente lamentava la presenza di posti vacanti e disponibili per le immissioni in ruolo nella provincia considerata già dal periodo antecedente alla proposta di assunzione e pertanto ne chiedeva l’ostensione.

Il mancato accesso agli atti lede il diritto alla ricorrente di tutelare i propri interessi

Il T.A.R. Lazio Roma Sez. III bis, Sent., (ud. 17-11-2020) 01-12-2020, n. 12819 afferma che “il mancato accesso agli atti, dovuto al silenzio rifiuto dell’Istituto scolastico, ha leso sia il diritto della ricorrente ad accedere ai documenti amministrativi la cui conoscenza è necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici, sia in via più generale, l’interesse alla tutela dei principi costituzionalmente garantiti di imparzialità e trasparenza della Pubblica Amministrazione”.

Non si ha diritto ad avere copia dei contratti a tempo determinato di altro personale se non si ha interesse diretto

Concludono i giudici affermando altresì che “Deve essere respinto il ricorso invece nella parte in cui chiede copia della documentazione attinente i contratti a tempo determinato stipulati da docenti in seconda fascia delle GI in quanto non ha documentato di essere iscritta nella seconda fascia delle GI e, quindi, di avere un interesse diretto e concreto”.

Questo significa quindi che se si è inseriti nella graduatoria di riferimento si può dunque avere diritto ad accedere ai contratti dei vari soggetti presenti in graduatoria.

“Per quanto precede, il ricorso va accolto, con conseguente accertamento del diritto da parte della ricorrente ad accedere a tutti gli atti e provvedimenti specificamente indicati nella sua istanza di accesso formulata ai sensi della L. n. 241 del 1990 ad eccezione della documentazione attinente i contratti a tempo determinati stipulati dai docenti inseriti in 2 fascia delle G.I:, negli istituti ove la ricorrente sostiene di essere inserita”.

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