Precariato. “Vale più un vecchio in un canto che un giovane in un campo”. Lettera

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Cari Ministro e parlamentari della Pubblica “d’Istruzione”, vorrei ricordare alcuni detti pieni di saggezza che, forse, non è tra i requisiti richiesti per coprire tali incarichi:

Cari Ministro e parlamentari della Pubblica “d’Istruzione”, vorrei ricordare alcuni detti pieni di saggezza che, forse, non è tra i requisiti richiesti per coprire tali incarichi:

“chi va piano va sano e va lontano, chi va forte va incontro alla morte” 

Questo proverbio significa che con la calma e la tranquillità si raggiungono i propri obiettivi, mentre al contrario chi agisce con troppa fretta e rapidità finisce per non ottenere assolutamente nulla e quindi deve rassegnarsi e perciò rinunciare a poterli conquistare. 

“chi è causa del suo mal pianga se stesso” 

Chi ha prodotto da sé le situazioni o gli eventi che lo danneggiano deve rimproverare sé stesso e non gli altri o la sorte.

ovvero : “as you make your bed, so you must lay on it”

un po’ di inglese non fa mai male……

e infine

“vale più un vecchio in un canto che un giovane in un campo”

Ha più valore un vecchio in un angolo che un giovane in un campo

questo proverbio “toscano” è per ricordare a “qualcuno” (indovina chi) il valore dell’esperienza di anni o decenni di docenza!

Mauro Bortolotto

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