Precariato. Sentenza favorevole per cattedra oraria esterna

di
ipsef

Pubblichiamo il comunicato del sindacato ScuolAthena con la quale si informa che è stato accolto il ricorso di una precaria alla quale non era stato consentito di accettare una cattedra oraria esterne fra comuni distanti più di 30 Km.

Pubblichiamo il comunicato del sindacato ScuolAthena con la quale si informa che è stato accolto il ricorso di una precaria alla quale non era stato consentito di accettare una cattedra oraria esterne fra comuni distanti più di 30 Km.

"Con l’Ordinanza n. 5515/2010 il Tribunale di Salerno, sezione lavoro, ha accolto un ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto dal Sindacato scuola Athena per il tramite dell’avv. Debora Chiaviello circa il diritto della docente precaria ad ottenere l’assegnazione di uno spezzone orario per il completamento cattedra.

L’amministrazione aveva opposto, in sede procedimentale prima e processuale poi, la distanza, superiore ai 30 KM, tra le scuole in base alla tabella di viciniori età di cui al O.M. 09.07.1996.

Il Giudice, superando il dato formale delle vetuste tabelle chilometriche in uso per i rimborsi spese ha evidenziato che: a) la distanza effettiva, anche in considerazione delle migliori infrastrutture di collegamento realizzate negli anni (e di cui la tabella non tiene conto) è inferiore ai 30 KM riportati dal CSA di Salerno; b) che la ratio della disposizione "ha carattere sostanziale obbedendo alla logica della facile raggiungibilità tra le sedi e effettiva praticabilità della prestazione professionale richiesta all’insegnante" .

La pronuncia rappresenta un importante precedente nella interpretazione nella tabella di cui all’OM del 1996, nel senso di assegnare valore preponderante al dato effettivo della distanza e alla raggiungibilità delle sedi da parte del docente."

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