Precariato, Ministra riapra graduatorie di istituto e ascolti sindacati. Lettera

Lettera

Inviato da Chiara Foschiano – Buongiorno, da due anni e mezzo lavoro tramite MAD nelle scuole d’infanzia della mia provincia.

Attendevo la riapertura della 2 fascia perché ho un diploma magistrale abilitante conseguito nel 2000 (+ una laurea in Scienze della Comunicazione).

Amo il mio lavoro, l’insegnamento mi dà tantissime soddisfazioni personali, ritengo che andare a lavorare contenti della propria professione, di ciò che si fa, sia un valore aggiunto.

Sono anche mamma di 2 bambini e avrei voluto avere un po’ di stabilità percorrendo sia la strada delle graduatorie sia quella del concorso ordinario a cattedra. Grazie alle decisioni della Ministra Azzolina, purtoppo questa possibilità è sfumata.

Oltretutto la Ministra ha ribadito che nessun docente perderà il lavoro durante l’emergenza. Vorrei smentirla. Il mio contratto su posto comune, iniziato a settembre, è terminato il 21 febbraio 2020. Avrei dovuto firmare il nuovo contratto con decorrenza 2 marzo, (la segreteria dell’IC avrebbe dovuto scorrere le graduatorie prima di farmi il nuovo contratto, – ciò non è avvenuto perchè le scuole erano chiuse).

L’ufficio personale mi ha quindi comunicato che mi avrebbe fatto il nuovo contratto appena la scuola riapriva.
Anche questa possibilità, alquanto remota dato che l’anno scolastico si concluderà senza tornare fisicamente a scuola.
Putroppo ho perso non solo il lavoro ma è andata persa sopratutto la possibilità di maturare i 12 punti annuali.

La Ministra non può conoscere le effettive situazioni di tutti i precari che lavorano per la scuola ma potrebbe almeno ascoltare i sindacati, riaprire le graduatorie e adoperarsi affinchè il prossimo anno scolastico inizi regolarmente.

Grazie per l’attenzione

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