Precariato. Mida, continua la lotta per la stabilizzazione dei docenti delle graduatorie d’istituto

di redazione
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Coordinamento Mida Precari – Cambiano i governi e i nomi degli interlocutori ma la nostra battaglia non cambia e prosegue instancabile, in linea di continuità con ciò che ormai dieci anni fa ha caratterizzato il nostro progetto.

È stata ed è una battaglia di GIUSTIZIA per il LAVORO e i DIRITTI dei docenti precari, professionisti che hanno dato il loro apporto alla crescita del Paese attraverso l’educazione, umiliati e presi in giro con un concorso farsesco.

Oggi più che mai ci spendiamo in prima persona perché i principi che ci hanno mosso vengano riconosciuti. La costanza e la tenacia che ci hanno sempre contraddistinto, insieme al supporto di coloro che credono in noi e nella causa, ci impongono di proseguire con decisione, richiamando tutte le forze politiche ad impegnarsi al nostro fianco per trovare soluzioni eque, logiche e sensate.
La Legge 107/15 è caratterizzata da iniquità e storture. È nata con l’idea di mettere al centro lo studente, ma al centro c’è il caos.

Sindacati e MIUR si sono incontrati per sottoscrivere l’accordo sulla mobilità e risolvere altri nodi.
Degli abilitati di seconda e terza fascia GI nessuno parla: scandaloso. Eppure a livello territoriale esistono GAE esaurite per diverse classi di concorso e neppure i numeri di coloro che risultano vincitori dell’ultimo concorso riusciranno a coprire i posti vacanti, visti gli esiti imbarazzanti del concorso stesso, fallato in molte sue parti, oltre alla disparità di valutazione da regione a regione.
La Legge 107 ha fatto sì che venissero assunti anche coloro che non erano utili in classe: lo studente al centro, avevamo detto.
Ancora a dicembre moltissime cattedre risultavano scoperte, con buona pace delle famiglie.
La formazione, il lavoro, l’esperienza pregressa sono VALORI.

Mida ribadisce la necessità di introdurre correttivi ad una legge che si è rivelata disastrosa.
Dalla scuola si riparte e si deve proseguire perchè istruzione, cultura e lavoro sono alla base della crescita economica e sono valori imprescindibili per l’attuazione della Costituzione che abbiamo orgogliosamente difeso. Il Coordinamento Mida coglie l’occasione per augurare a tutti i precari finalmente un anno nuovo, prospero e giusto, ricco di soddisfazioni personali e di riconoscimenti professionali dei quali questo anno ormai concluso è stato avaro.

Coordinamento Mida Precari

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