Precariato. Il Governo Renzi non ha affatto risolto il problema dei precari in GaE. Lettera

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Con molto dispiacere vorrei fare con Lei questa considerazione sul dopo referendum :

Purtroppo il governo Renzi è quello che ha fatto più del male alla scuola pubblica, per quanto riguarda la soluzione della precarietà!

Invece di cogliere l’occasione e di dipanare il mare di ingiustizie e assurdità nelle mille graduatorie della scuola, ha mescolato volutamente le carte, senza pensare (o facendo finta) che quegli elenchi/graduatorie siano fatti di persone, docenti che LAVORANO NELLA SCUOLA DA DECENNI e mandano avanti la scuola italiana! Invece di ripristinare un minimo di giustizia soprattutto verso i DOCENTI PRECARI STORICI delle graduatorie ad esaurimento, ha dato il colpo fatale!
Con la domanda di assunzione straordinaria nazionale è avvenuto che gente che faceva altre professioni e che era comunque iscritta nelle graduatorie ad esaurimento (GAE) ha pensato bene di cogliere la palla al balzo e prendersi il ruolo, mentre docenti/professionisti della scuola, che non hanno potuto valutare la domanda nazionale perché non potevano spostarsi e dare carta bianca su tutto il territorio, sono stati superati ignobilmente da gente con 20 punti! Ma il peggio è stato quando il
governo (voi!) dopo aver fatto la legge ha deciso di emendarla, aggiustarla già a partire da settembre 2015 così da limitare
trasferimenti e spostamenti per i ‘poveri’ neoassunti nella scuola (forse vi eravate accorti in ritardo del disastro che avevate partorito).
Sostanzialmente sono stati ritoccati proprio i motivi FONDAMENTALI che avevano portato molti docenti rimasti nelle graduatorie ad esaurimento, a non poter fare la domanda su base nazionale (L’emendamento Puglisi ne è stato l’emblema)!

Vi rendete conto che questa è stata una vera truffa? Un disprezzo della giustizia e delle regole senza precedenti!! Fare le leggi e cambiarle subito dopo per accontentare i neoassunti, con l’emendamento Puglisi e con i criteri dell’algoritmo ‘aggiustati’ all’ultimo minuto, praticamente molti sono stati i neoassunti rimasti tranquillamente nelle provincie di residenza, anche quando invece sarebbero dovuti partire nella sede a loro assegnata su base nazionale. Questo è stato il lavoro del governo negli ultimi mesi nel settore della scuola, aggiustare, accontentare tutte le richieste dei neoassunti, ovviamente con la partecipazione ‘straordinaria’ dei sindacati, dei quali non vale neanche la pena parlare.
Il risultato di questo capolavoro lo dovete chiedere soprattutto ai dirigenti scolastici del nord che sono ancora spesso con cattedre
scoperte e meglio ancora, alle famiglie e agli studenti ancora vittime di un balletto di cattedre vergognoso nel mese di Dicembre. Il bello è che i neoassunti non si sono accontentati del ruolo e ancora chiedono cambiamenti, lo sapete bene anche voi. Già, adesso occorre una ulteriore deroga al vincolo triennale di permanenza nella sede! L’indecenza non ha mai fine.

Ecco Gentile Onorevole PD, non potete assolutamente stupirvi se per questo e tanti altri motivi della vostra Riforma, gran parte della scuola vi ha abbandonato. Purtroppo non avete ascoltato il buon senso e non avete perseguito la cosa più semplice per eliminare il precariato nella scuola: SCORRERE LE GRADUATORIE AD ESAURIMENTO per tutti i posti che si volevano dare a ruolo, proseguendo lo scorrimento della seconda fascia, dove necessario e sanare il debito con tutti i docenti che QUESTO STATO HA già ABILITATO e che attendono il ruolo.
Questa sarebbe stata la VERA novità del governo Renzi, quello che avrebbe reso giustizia a tutti i docenti precari! Avremmo TUTTI, dico tutti, considerato Renzi e il PD un vero riformatore! Non c’era bisogno di inventarsi nulla di nuovo, soprattutto in un settore già così complicato e contorto come il mondo della scuola.
Ho creduto sinceramente che il governo Renzi potesse darmi quello che mi spettava da 16 anni, dopo un concorso, 16 anni di precariato, incarichi annuali ed esami di stato: il ruolo!
Ecco Onorevole del PD gradirei di cuore una sua riflessione su questo aspetto della riforma della scuola e magari chissà….. ammettere anche qualche sbaglio e provare a rimediare. La ringrazio.

Laura Nesticò
Docente
Coordinamento nazionale docenti GAE

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