30mila euro di risarcimento per abuso di precariato: chi potrà riguardare

di redazione
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Intervista al presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, e ai legali dello stesso sindacato, Vincenzo De Michele e Antonella Mastrolia, relativamente alla causa Rossato e al precariato scolastico, oggetto del giudizio della Corte di Giustizia Europea.

Risarcimento per abuso di precariato

Pacifico ha affermato che, qualora fosse accolta dalla Corte di giustizia europea, la succitata causa riguarderebbe 300mila docenti e ATA assunti negli ultimi dieci e che hanno svolto più di 36 mesi di supplenza.

Il suddetto personale, prosegue Pacifico, potrebbe ottenere non solo il riconoscimento degli scatti di anzianità, percependo più di 15 mila euro, ma anche altri 15mila euro di risarcimento per l’abuso di precariato.

In caso di esito positivo, Anief riaprirà il contenzioso.

Tempistica

Il legale Anief, Vincenzo De Michele, ha affermato che la causa Rossato è la summa di tutte le cause sul pubblico impiego perché riguarda il risarcimento del danno per abuso di precariato, nell’ambito di una causa relativa a un docente AFAM, assunto dalle graduatorie ad esaurimento, senza però possibilità di assunzione perché non è stato bandito alcun concorso.

La conclusione dell’avvocato generale, afferma De Michele,  sarà il 6 dicembre, mentre la sentenza della Corte di Giustizia Europea tra marzo e aprile 2019.

L’intervista di Orizzonte Scuola TV:

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