Precari tutti tutelati con i concorsi… e i docenti delle paritarie?

Stampa

inviata da Laura Crema – Leggo negli ultimi giorni che si vogliono concludere le prove del concorso straordinario finalizzato all’ottenimento del ruolo. E ben venga per i colleghi che hanno studiato mesi e mesi e si sono visti bloccare tutto ad un passo dalla fine.

Ma gli altri concorsi? Forse bisogna ricordare al Ministro dell’Istruzione che il mondo della scuola non è diviso in neolaureati e precari della statale: esistono anche i precari delle scuole paritarie. E non siamo poi così pochi!

Cito la sua recente dichiarazione riportata da Orizzontescuola:

“Noi abbiamo pensato a un sistema che contemperasse le esigenze dei precari che hanno più di 36 mesi di servizio, con un concorso straordinario per loro, che ha visto espletare il 75% delle prove, e che si chiuderà a febbraio. Poi c’è il concorso ordinario per i giovani neolaureati. Quindi abbiamo valorizzato sia chi aveva un servizio alle spalle, sia chi, neolaureato, aveva voglia di mettersi in gioco e provare la carriera dell’insegnamento. Entrambe le categorie sono così tutelate”.

Siamo sicuri, Ministro, che Lei stia tutelando tutti? Noi docenti delle paritarie, che possiamo tranquillamente vantare anni e anni di servizio alla pari dei colleghi delle statali, veniamo di fatto trattati da neolaureati. Perchè questa discriminazione? Non si è forse ricordato più volte che le scuole paritarie hanno la stessa dignità delle statali? Non ci è stato concesso di partecipare allo straordinario per il ruolo, ci venga almeno garantito lo straordinario abilitante.

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur