Precari terza fascia, Vespa: malessere e dissenso contro la politica delle chiacchere

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Il professor Pasquale Vespa, presidente dell’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori” e Coordinatore UIL Scuola Precari invita i docenti precari di terza fascia con servizio ad inviare videoclip di 30 secondi per manifestare il proprio malessere e dissenso contro la “politica delle chiacchere”. 

“Il Governo del Cambiamento ha innalzato un muro nei confronti dei docenti precari. Peggio del Pd di Renzi “ afferma il Prof. Vespa

“Hanno cancellato anche quel poco di considerazione che la politica aveva riservato ai lavoratori precari con il FIT votato – lo ricordiamo, continua il presidente Vespa – anche dal M5s in commissione cultura nella scorsa legislatura: il famigerato DL 59/17 cancellato da questo Governo e sostituito da un concorsone aperto a tutti senza avviare quella FASE TRANSITORIA come riportata al punto 22 del Contratto di Governo. 50mila famiglie il cui lavoro precario è messo a rischio da un governo sordo alle istanze che vengono dalla base e che ha tradito le promesse elettorali”.

“Intanto abbiamo lanciato la campagna di video denunce da inviare all’Associazione “Docenti per i Diritti dei Lavoratori”. E l’invito del presidente Vespa è rivolto a tutti: brevi videoclip da 30 secondi dove i precari esprimono il proprio malessere e dissenso nei confronti della politica delle chiacchiere.

Cosa chiedono i precari

“Bastava e basta riservare un concorso come quello fatto nel 2018 e previsto per i soli abilitati, questa volta riservandolo ai lavoratori, invece quando è venuto il momento di stabilizzare questi ultimi il Governo ha pensato bene di gettarli via senza nessuna considerazione. Per la propaganda – commenta il professor Vespa – fa più effetto un “largo ai giovani” che “stabilizziamo chi ha esperienza” ma poi parlano di natalità zero e di famiglie in crisi. Ne avranno sulla coscienza altre 50 mila!”

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