Precari terza fascia, Regione Toscana li appoggia: diritto a concorso riservato

di redazione
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Approvata la mozione sulle terze fasce: la Toscana apripista di un percorso nazionale. Sono le parole di Massimo Baldi, consigliere regionale. 

Con questo atto – scrive il Consigliere – impegnamo la giunta regionale ad attivarsi in sede di Conferenza Stato-Regioni per portare all’attenzione del Governo questa questione. I governi guidati dal Partito Democratico avevano garantito una stabilizzazione mediante concorso alle terze fasce. Nella legge di bilancio del governo del cambiamento, invece, questa possibilità è stata rimossa con una serie di commi di un maxi emendamento.

Nessuno chiede o invoca infornate o sanatorie  – conclude Baldi –  Vogliamo solo garantire serenità agli insegnanti meritevoli e continuità e qualità didattica agli studenti

Ieri è stato approvato in Senato il Decreto Pensioni quota 100, che include anche indicazioni per i prossimi concorsi.

Il testo prevede un superpunteggio al servizio di insegnamento.

Al fine di fronteggiare gli effetti della ”pensione quota 100” sul sistema scolastico e garantire lo svolgimento dell’attività, nel primo dei concorsi cui all’articolo 17, comma 2 lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, bandito successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le graduatorie di merito sono predisposte attribuendo ai titoli posseduti un punteggio fino al 40% di quello complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50 % del punteggio attribuibile ai titoli».

I docenti precari di terza fascia potranno inoltre beneficiare della riserva di posti del 10%.

Misure che non sono ritenute sufficienti dai precari, che chiedono invece un percorso breve e riservato, non selettivo.

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