Precari terza fascia, Granato (M5S): concorso riservato non si può fare, punteggio al servizio

di redazione
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Continua a viaggiare per l’Italia l’ormai noto “trio siculo”, formato dal Prof. Finocchiaro Giuseppe, Prof. Sigona Luciano e dal Prof. Mammano Roberto, delegati del Gruppo Indipendente Precari Terza Fascia Sicilia.

Nella mattinata dl 23 febbraio, in un clima disteso, civile e democratico, sono stati ospitati dalla Senatrice Bianca Laura Granato nella splendida cornice della città di Catanzaro in Calabria.

L’occasione è stata proficua per manifestare e comunicare la delusione, il malcontento e le paure che i precari di terza fascia stanno vivendo in questo particolare momento. Ecco i passaggi più importanti:

Prof. Finocchiaro: “Siamo delusi perché ad oggi non è stato ancora rispettato il punto 22 del contratto di governo che parla di fase transitoria per i precari storici e la terza fascia con servizio appartiene a questa categoria. Abbiamo notato come all’interno della vostra coalizione ci siano diverse vedute: alcuni pensano sia giusta la fase transitoria, altri no. Roma è lontana per molti di noi. Ci piacerebbe una politica scolastica più vicina al territorio che conosca realmente quali siano i bisogni e soprattutto le difficoltà dei precari e che si attivi affinchè la stabilizzazione non rimanga una chimera. Abbiamo un’agenda fitta di incontri dove continueremo a battere sul punto che ci accomuna da nord a sud ossia la FASE TRANSITORIA”.

Prof. Sigona: “ Pensare che un docente precario, dopo anni di servizio nella scuola, possa perdere il proprio lavoro a causa del concorso selettivo e che quel posto verrebbe preso da un nuovo docente ( neo laureato), che non ha mai prestato servizio in una scuola, ci umilia come categoria. Abbiamo famiglie da mantenere da nord a sud. Cosa faremo se sfortunatamente non supereremo il concorso perché magari qualche giovane collega è stato più fortunato, diciamo così, di noi”?

Prof. Mammano: “la realizzazione del corso/concorso non selettivo per i precari storici di terza fascia sarebbe la soluzione al problema del precariato e darebbe sicurezza e stabilità a migliaia di famiglie. Al prossimo concorso selettivo si stimano quasi un milione di candidati e molti di noi rimarranno purtroppo fuori”.

Senatrice Granato: “abbiamo rispettato il contratto di governo nel modo in cui abbiamo potuto, visto che nella more della legge di bilancio sono stati vinti alcuni ricorsi che hanno reso impraticabile la via del concorso riservato. Mi riferisco al transitorio della secondaria, laddove risultano bloccate le rispettive graduatorie.

Vogliamo far funzionare la scuola pubblica e valorizzare il precariato.

Ecco perché oltre a destinare il 10% dei posti ai precari, nel concorso verrà valutato il servizio grazie ad un emendamento che abbiamo approvato in commissione finito nel decreto quota 100”.

Infine la Senatrice: “ho avuto piacere di questa opportunità di confronto con i rappresentanti del Gruppo Indipendente Precari Terza Fascia Sicilia, perché ho raccolto i loro giusti timori. Non ho alcun dubbio che docenti con servizio siano in grado di superare il concorso meglio di altri appena usciti dagli studi, l’esperienza è un valore aggiunto insostituibile. Ma a questi timori vanno date delle risposte e vanno individuati correttivi, se possibile, alle procedure concorsuali. Parlerò con il Ministro per trovare soluzioni”.

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