I precari storici ATA a fianco dei docenti inidonei. Lettera agli Onorevoli della Commissione Bilancio Camera

Di Lalla
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Comitato precari storici assistenti amministrativi e tecnici – A seguito dell’approvazione della recente Legge 7 agosto 2012, n. 135 contenente le "Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati"(Spending review) e in considerazione del fatto che le modalità del trattamento al quale si vogliono coattivamente sottoporre i Docenti Inidonei non sono affatto cambiate, bensì peggiorate, ci permettiamo di suggerire 3 alternative per evitare il loro trasferimento coatto nei ruoli ATA.

Comitato precari storici assistenti amministrativi e tecnici – A seguito dell’approvazione della recente Legge 7 agosto 2012, n. 135 contenente le "Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati"(Spending review) e in considerazione del fatto che le modalità del trattamento al quale si vogliono coattivamente sottoporre i Docenti Inidonei non sono affatto cambiate, bensì peggiorate, ci permettiamo di suggerire 3 alternative per evitare il loro trasferimento coatto nei ruoli ATA.

Non sarebbe necessario, nè nostro compito, fornire le alternative che seguono, poichè se nella Legge di stabilità (all’esame in questi giorni della commissione Bilancio), sono stati previsti finanziamenti per ben 223 milioni di euro per le scuole private, DOVREBBE essere molto + facile trovare i 100 milioni di euro, necessari a salvare i docenti inidonei e di conseguenza i precari storici !!! Sarebbe dunque DOVEROSO intervenire per bloccare o limitare la portata di questo finanziamento una parte del quale potrebbe essere destinato alla soluzione del problema che affligge i Docenti Inidonei ed un’altra servirebbe a limitare la continua penalizzazione che si sta effettuando nei confronti della scuola pubblica.

Ecco, comunque, di seguito, le nostre proposte:

1) ATTINGERE le somme previste dai fondi del MIUR;

2) ATTINGERE le somme previste per il 10% dal FIS ( le O.O.S.S. hanno già suggerito una soluzione analoga, sempre per un 10%, in merito al pagamento degli scatti di anzianità, si tratterebbe di attingere ad un ulteriore 10% da tale fondo)

3) ATTINGERE le somme dalle “FUNZIONI STRUMENTALI”, soluzione da noi GIA’ prospettata alle diverse O.O.S.S, ma supportata e condivisa esclusivamente dai Cobas , unica organizzazione che sin dall’inizio della nostra vertenza ci è stata vicina e ci ha aiutato ed appoggiato in ogni nostra iniziativa, rendendo possibili sia i diversi sit-in realizzati, la scorsa estate, nei pressi del Senato e della Camera, sia i tanti incontri con i politici come i deputati Coscia, Zazzera e Russo Antonio ed anche quello svoltosi tra una nostra delegazione e le senatrici Finocchiaro e Bastico, mostratesi particolarmente sensibili al nostro problema .

Relativamente a questa ultima proposta specifichiamo di seguito:

1) La gestione delle Biblioteche, dei laboratori multimediali, il supporto alla didattica, sono attività UTILI al POTENZIAMENTO dell’offerta formativa (POF) e, pertanto, ad essa assimilabili;

2) La proposta dovrebbe essere gestita, in sede di contrattazione di Istituto, anche LIMITATAMENTE al periodo di 2 anni, sufficienti a garantire il risparmio;

3) poichèalle scuole sono attribuite direttamente risorse per retribuire le Funzioni strumentali al POF ( art 30 CCNL del 2003, precedentemente definite Funzioni obiettivo ), per finanziare le quali sono stanziate cifre
specifiche che possono essere calcolate mediamente in 10/14 mila euro ad istituzione scolastica e tenendo conto che ci sono 10.000 istituzioni scolastiche, il risparmio potrebbe addirittura superare la cifra ottenibile con il trasferimento dei docenti "idonei ad altri compiti", con l’utilizzo dei fondi specifici per le Funzioni strumentali che sarebbe di circa 100/140 milioni di euro,comunque non meno dei 100 milioni di euro previsti (con la manovra in atto, infatti, sono previsti 28 milioni di euro che a regime dovrebbero diventare 100milioni).

Ciò considerato CHIEDIAMO o l’abrogazione definitiva o alternativamente la rettifica del comma 13 art. 14 come segue:

Testo originale:

13. Il personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del direttore generale dell’ufficio scolastico regionale competente transita nei ruoli del personale amministrativo, tecnico e ausiliario con la qualifica di assistente amministrativo o tecnico. Il personale viene immesso in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente ovvero su posti di altra provincia a richiesta dell’interessato, e mantiene il maggior trattamento stipendiale mediante assegno personale riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti. Successivamente all’immissione nei ruoli di cui al primo e al secondo periodo il personale ivi contemplato può altresì transitare presso amministrazioni pubbliche in cui possono essere proficuamente utilizzate le professionalità possedute dal predetto personale, a valere sulle facoltà assunzionali e nel rispetto delle procedure previste per le amministrazioni di destinazione. Il personale docente dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, entro 20 giorni dalla data di notifica del verbale della commissione medica operante presso le aziende sanitarie locali è utilizzato, su posti anche di fatto disponibili di assistente amministrativo o tecnico nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente ovvero su posti di altra provincia.

Testo come risulterebbe se fosse modificato:

comma 13 dell’art. 14 Il personale docente dichiarato permanentemente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, permane giuridicamente docente come previsto dal CCNL 2008 per
il personale docente inidoneo con le mansioni attualmente svolte, nella stessa scuola , tenuto conto delle competenze professionali, e mantiene IMMUTATO il trattamento stipendiale sulla base dell’art 30 CCNL del 2003- precedentemente definite Funzioni obiettivo, che comporta un recupero di spesa presumibilmente di oltre 100 milioni di euro;

Il personale docente dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, entro 20 giorni dalla data di notifica del verbale della commissione è utilizzato, permanendo nei ruoli del personale docente con le mansioni attualmente svolte, sui posti attualmente ricoperti, tenuto conto delle competenze professionali, nella stessa scuola di appartenenza.

Così facendo non solo si garantirebbe il risparmio previsto ma si eviterebbero tutte le altre conseguenze negative derivanti dall’applicazione del D.L. ossia:

1) la sottrazione del posto di lavoro alla categoria ATA ( in particolare noi precari), personale che ha esperienza, non assumendo i quali , si depriverebbero le scuole delle necessarie forze di supporto;

2) lo spostamento nelle segreterie di personale che, avendo spesso problemi di salute, che non permettono loro di assumere carichi di lavoro eccessivi, non potrà farsi carico della mole di lavoro che oggi si svolge nelle Amministrazioni Scolastiche;

3) il trasferimento d’ufficio, senza una manifesta volontà dei Docenti, che costituirebbe un demansionamento e dequalificazione ed al quale farebbero seguito dei ricorsi;

4) lo smantellamento delle Biblioteche Scolastiche, attualmente veri e propri laboratori multimediali, nelle quali opera personale formato e specializzato, l’eliminazione delle preziosissime attività didattiche dei Laboratori e dei Supporti alla Didattica, a discapito degli studenti e della formazione dei giovani.

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