Precari, si parte con l’approvazione degli emendamenti del decreto sostegni bis. Cosa può cambiare

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Settimana di importante quella che inizia oggi, 28 giugno. Infatti prendono il via le operazioni di approvazione degli emendamenti del decreto sostegni bis, che contiene diverse proposte di modifica per il settore scuola, in particolar modo per i docenti precari che dovranno essere votate nei prossimi giorni.

La partita più importante si gioca con i precari e la loro stabilizzazione già da settembre 2021. Il testo del decreto sostegni bis prevede un’assunzione per i docenti abilitati provenienti dalla prima fascia delle Gps che abbiano però maturato almeno 3 annualità di servizio nella scuola statale.

Inutile dire che è proprio questo il punto cardine su cui le forze politiche si dovranno esprimere e si sindacati spingono per modificare. Se restasse tutto così, come spiegato in precedenza, delle 70 mila assunzioni probabili autorizzate dal MEF, se ne potranno realizzare molte meno, forse anche la metà.

Precari, cosa può cambiare

Ecco allora che la proposta più incisiva in tal senso arriva dalla Lega, a firma del responsabile scuola Mario Pittoni: estendere l’assunzione in ruolo per i precari non abilitati di seconda fascia, in modo da inserirli contestualmente in un anno di formazione e prova per conseguire il titolo di abilitazione all’insegnamento.

Il Partito democratico, invece, propone un concorso straordinario su base regionale per i supplenti su posto comune, anche privi di titolo abilitante ma che hanno già maturato 3 annualità di servizio, svolto presso le istituzioni del sistema nazionale d’istruzione e gli IeFP.

Rispetto alla procedura disposta dal decreto sostegni bis per i supplenti già abilitati e specializzati, il partito propone che, in considerazione dei titoli abilitanti già conseguiti e rilasciati da istituzioni accademiche, il requisito di servizio sia ridotto ad una annualità svolta nelle istituzioni del sistema nazionale d’istruzione e gli IeFP. Inoltre, che la prova prevista al termine del contratto annuale sia di carattere metodologico-didattico (questa fase deve precedere l’espressione del giudizio del Comitato di valutazione).

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Lega e PD, da questo punto di vista, difficilmente potranno contare sull’apporto del M5S, che ha un’idea diversa di reclutamento, puntando sul riavvio dei concorsi ordinari.

Solo un’eccezione: il sostegno. Infatti, i pentastellati, prevedono all’assunzione di docenti di sostegno senza vincolo dei 36 mesi di servizio. Una procedura straordinaria per stabilizzare gli specializzati.

Sostanzialmente sono questi i temi su cui si gioca la partita che formerà la struttura delle assunzioni in ruolo per il prossimo settembre.

Nelle intenzioni del Ministro Patrizio Bianchi quest’anno le immissioni in ruolo devono essere concluse entro il 31 luglio. L’esame in aula alla Camera del testo del decreto sostegni bis è previsto per l’8 luglio. Dunque, i tempi sono strettissimi.

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