Precari, sciopero il 6 maggio. CNPS: “Chiediamo un provvedimento di urgenza”

Stampa

Con un appello lanciato su Facebook con lo slogan “La staffetta precaria scende in piazza e non si ferma: unitevi allo sciopero del 6 maggio!”, il Coordinamento nazionale precari scuola lancia per domani la sua iniziativa di astensione dal lavoro.

“La scuola – scrive il Coordinamento sul suo profilo – al momento è al centro di diatribe politiche che mirano all’accaparramento di consensi, mentre manca un ragionamento globale capace di rilanciare l’istruzione pubblica come elemento portante del Paese così come sancito dalla Costituzione. Una percentuale troppo alta di edifici scolastici non è a norma, le classi continuano a essere stracolme di studenti che vengono privati di una vera inclusione e della continuità didattica inattuabile a causa dell’elevata precarietà degli insegnanti”.

“Mentre il ministro Bianchi, come recentemente dichiarato, sta ragionando sulla stabilizzazione del precariato, discutendone con il MEF – aggiunge il coordinamento –, noi continuiamo a non dormire sonni tranquilli e, per questo, la staffetta non si ferma e approderà nelle piazze italiane il 6 maggio. Ormai da troppo tempo continuiamo a chiedere un provvedimento di urgenza che preveda: un programma immediato per la messa in sicurezza degli istituti scolastici pubblici; la riduzione del numero degli alunni per classe per permettere agli insegnanti una completa gestione del gruppo classe, di fornire una didattica di qualità e di garantire sicurezza all’interno delle aule; la stabilizzazione dei precari con tre anni di anzianità su materia e/o sostegno attraverso un percorso transitorio che immetta in ruolo; la fine della mercificazione della formazione, una delle principali cause della competizione tra lavoratori e principio di affermazione di una società classista”.

“Anche noi vogliamo dire ai nostri studenti: “Ci rivediamo a settembre!”

Stampa

Nuovi percorsi mirati e intensivi per prepararti al Concorso Stem. Minicorso di inglese e informatica, simulatori disciplinari consulenze Skype